Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 maggio 2001
Il sottoscritto a giugno ha 54 anni ed e’ in mobilita’ e quindi e’ anche iscritto all’ufficio di collocamento.
Nel 2000 ho avuto un reddito lordo di poco superiore ai 18.000.000 con moglie a carico e senza reddito (non supero quindi i 22.000.000).
Secondo la finanziaria 2000 (che ha confermato la Legge 24.12.1993 n. 537, modificata dalla Legge 23.12.1994 n. 724 e dalla Legge 28.12.1995 n. 549) sia il sottoscritto, sia il familiare a carico dovrebbe essere esente dal pagamento del ticket sulla compartecipazione alla spesa sulla diagnostica.
Fino al 30 marzo ho pagato regolarmente i ticket su esami effettuati in quanto anche se ero sicuro di avere un reddito che mi esentasse dal pagarli non ne avevo ancora la certezza fino a quando non mi e’ pervenuto il CUD dall’Inps.
In data 2/4/01 io e mia moglie ci siamo recati presso l’Ospedale di Cittiglio (VA) per sottoporci a due esami diagnostici ed alla richiesta di essere esentati per reddito, l’esenzione dal pagamento del ticket c’e’ stata rifiutata perche’ io non ho ancora compiuto 54 anni.
Dopo aver consultato diversi siti in Internet che trattano l’argomento non ho letto da nessuna parte che per essere esente dal pagamento del ticket per reddito occorre avere piu’ di 54 anni oltre un introito da fame.
Domande:
1- Io e mia moglie siamo o non siamo esenti dal pagamento del ticket sugli esami?
2- Se si’ come ci dobbiamo comportare di fronte ad un futuro rifiuto?
3- Come e cosa dobbiamo fare per essere rimborsati dei ticket ingiustamente pagati?
Gradirei, se fosse possibile, ricevere una risposta entro breve perche’ a giorni devo sostenere ulteriori esami diagnostici in quanto sono un cardiopatico.
Anticipatamente ringrazio per la sollecita ed esauriente risposta.
Nel 2000 ho avuto un reddito lordo di poco superiore ai 18.000.000 con moglie a carico e senza reddito (non supero quindi i 22.000.000).
Secondo la finanziaria 2000 (che ha confermato la Legge 24.12.1993 n. 537, modificata dalla Legge 23.12.1994 n. 724 e dalla Legge 28.12.1995 n. 549) sia il sottoscritto, sia il familiare a carico dovrebbe essere esente dal pagamento del ticket sulla compartecipazione alla spesa sulla diagnostica.
Fino al 30 marzo ho pagato regolarmente i ticket su esami effettuati in quanto anche se ero sicuro di avere un reddito che mi esentasse dal pagarli non ne avevo ancora la certezza fino a quando non mi e’ pervenuto il CUD dall’Inps.
In data 2/4/01 io e mia moglie ci siamo recati presso l’Ospedale di Cittiglio (VA) per sottoporci a due esami diagnostici ed alla richiesta di essere esentati per reddito, l’esenzione dal pagamento del ticket c’e’ stata rifiutata perche’ io non ho ancora compiuto 54 anni.
Dopo aver consultato diversi siti in Internet che trattano l’argomento non ho letto da nessuna parte che per essere esente dal pagamento del ticket per reddito occorre avere piu’ di 54 anni oltre un introito da fame.
Domande:
1- Io e mia moglie siamo o non siamo esenti dal pagamento del ticket sugli esami?
2- Se si’ come ci dobbiamo comportare di fronte ad un futuro rifiuto?
3- Come e cosa dobbiamo fare per essere rimborsati dei ticket ingiustamente pagati?
Gradirei, se fosse possibile, ricevere una risposta entro breve perche’ a giorni devo sostenere ulteriori esami diagnostici in quanto sono un cardiopatico.
Anticipatamente ringrazio per la sollecita ed esauriente risposta.
Risposta ADUC
A noi non risulta che sia disposto un limite d'eta' per i disoccupati con reddito (in caso di presenza del coniuge) inferiore ai 22 milioni: ci risulta che questa categoria sia esente.
Consigliamo di rivolgersi al Difensore Civico Regionale, affinche' agisca sulla Asl competente.
Puo' anche contattare l'Urp della sua Azienda sanitaria.
Consigliamo di rivolgersi al Difensore Civico Regionale, affinche' agisca sulla Asl competente.
Puo' anche contattare l'Urp della sua Azienda sanitaria.
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