Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 maggio 2001
Buongiorno!
Ho un grosso problema, ho acquistato un appartamento (rogito 12/04/2000) in un complesso che comprende 4 numeri civici, il mio e’ il n. 25. Il giorno 24/11/2000 il mio fidanzato ha acquistato un autorimessa situata al civico 29 (i garage del 25 erano o gia’ venduti o troppo piccoli). Siamo stati tranquillizzati da chi ci ha venduto l'autorimessa (Sig. *** di BOLOGNA PROGRAMME) sul fatto che avremmo dovuto contattare l'ENEL per fare installare (al civico 29) un contatore per la luce in garage (L.800.000) e in seguito gli elettricisti dell'impresa avrebbero dovuto "solo collegare i cavi" (L.300.000). Questa mattina i famigerati elettricisti sono arrivati ma non hanno trovato i cavi corrispondenti al nostro garage in quanto sono collocati al civico 27. Abbiamo contattato la MANUTENCOOP, Sig. ra Zaniboni (impresa che ha svolto i lavori) e ci e’ stato detto di contattare BOLOGNA PROGRAMME che ci ha venduto il garage. Il Sig. *** non lavora piu’ (dal 30/04/2001) presso BOLOGNA PROGRAMME e quindi ci hanno detto che non potevano fare nulla. Abbiamo contattato l'ENEL che ha comunicato che la procedura da seguire e’ cessare il contratto sotto il civico 29 (L.300.000) e riattivare un contratto con annesso contatore al civico 27 dove ci sono i "nostri" cavi (L.800.000).
Potete aiutarmi in qualche maniera indicandomi la strada da seguire?
Non e’ possibile che per un informazione sbagliata da parte di chi doveva essere in grado di sapere dove sono i cavi e soprattutto per un errore fatto dalla dita che ha fatto il palazzo io debba spendere tutti questi soldi.
Un altra cosa inammissibile e’ questo "scarica barile" che tutti quelli contattati stanno facendo.
Lunedi’ parleremo con il nostro amministratore di condominio (Studio Paone Via Calzavecchio Casalecchio di Reno BO) anche se dubito si fara’ carico della cosa.
Vi ringrazio anticipatamente per l'aiuto che sarete in grado di darmi.
Ho un grosso problema, ho acquistato un appartamento (rogito 12/04/2000) in un complesso che comprende 4 numeri civici, il mio e’ il n. 25. Il giorno 24/11/2000 il mio fidanzato ha acquistato un autorimessa situata al civico 29 (i garage del 25 erano o gia’ venduti o troppo piccoli). Siamo stati tranquillizzati da chi ci ha venduto l'autorimessa (Sig. *** di BOLOGNA PROGRAMME) sul fatto che avremmo dovuto contattare l'ENEL per fare installare (al civico 29) un contatore per la luce in garage (L.800.000) e in seguito gli elettricisti dell'impresa avrebbero dovuto "solo collegare i cavi" (L.300.000). Questa mattina i famigerati elettricisti sono arrivati ma non hanno trovato i cavi corrispondenti al nostro garage in quanto sono collocati al civico 27. Abbiamo contattato la MANUTENCOOP, Sig. ra Zaniboni (impresa che ha svolto i lavori) e ci e’ stato detto di contattare BOLOGNA PROGRAMME che ci ha venduto il garage. Il Sig. *** non lavora piu’ (dal 30/04/2001) presso BOLOGNA PROGRAMME e quindi ci hanno detto che non potevano fare nulla. Abbiamo contattato l'ENEL che ha comunicato che la procedura da seguire e’ cessare il contratto sotto il civico 29 (L.300.000) e riattivare un contratto con annesso contatore al civico 27 dove ci sono i "nostri" cavi (L.800.000).
Potete aiutarmi in qualche maniera indicandomi la strada da seguire?
Non e’ possibile che per un informazione sbagliata da parte di chi doveva essere in grado di sapere dove sono i cavi e soprattutto per un errore fatto dalla dita che ha fatto il palazzo io debba spendere tutti questi soldi.
Un altra cosa inammissibile e’ questo "scarica barile" che tutti quelli contattati stanno facendo.
Lunedi’ parleremo con il nostro amministratore di condominio (Studio Paone Via Calzavecchio Casalecchio di Reno BO) anche se dubito si fara’ carico della cosa.
Vi ringrazio anticipatamente per l'aiuto che sarete in grado di darmi.
Risposta ADUC
La proposta dell'Enel pare corretta: presumibilmente e' il modo migliore di operare. Per quanto concerne l'errore, il guaio sta nel non poter provare quanto sostenuto.
A nostro avviso e' il caso di contestare ugualmente, facendo presente lo svolgimento dei fatti e l'errore in cui siete stati indotti a causa dell'errore dell'addetto.
Avvisi che in difetto di rimborso delle spese indebitamente sostenute entro un termine specifico di giorni, fara' causa per danni, considerandoli inadempienti.
Sara' cosi' possibile rivolgersi al giudice di pace: e' meglio iniziare con una conciliazione.
A nostro avviso e' il caso di contestare ugualmente, facendo presente lo svolgimento dei fatti e l'errore in cui siete stati indotti a causa dell'errore dell'addetto.
Avvisi che in difetto di rimborso delle spese indebitamente sostenute entro un termine specifico di giorni, fara' causa per danni, considerandoli inadempienti.
Sara' cosi' possibile rivolgersi al giudice di pace: e' meglio iniziare con una conciliazione.
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