Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 maggio 2001
Domanda 4 maggio 2001
Salve. Circa all'estate scorsa, mi sono registrato al servizio Wind 1088 con formula internet non stop, via form internet trovata nel sito della Wind stessa. Le spiegazioni della form indicavano che il servizio, si sarebbe stato attivato dopo 24 ore dalla registrazione ma che entro 2 mesi sarebbe arrivato il contratto cartaceo, da firmare e da allegare con carta di identita', da spedire indietro entro e non oltre 1 mese. Questo contratto cartaceo non mi e' mai pervenuto e ho portato pazienza e fede fino a gennaio. A marzo mi e' stata pervenuta l'ennesima fattura portando un importo improponibile da 1.7 milioni che ancora non ho pagato. Ho protestato contro la Wind spedendo un fax e bloccando il pagamento contestando il fatto che non posso pagare un servizio a cui non ho mai aderito applicando una firma su un contratto. Loro ribadiscono con un tacito consenso... io quel tacito consenso lo interpreto come una fiducia temporanea. Non vedo perche' devo essere corretto con loro quando loro per primi non lo sono con me. Non sono abituato ad usare servizi sotto contratto dei quali non ho mai visionato il contratto. Ora un'altra bolletta si aggiunge alla lista da 1.5 milioni, questa volta fornita di tabulati...ma almeno 10 numeri ripetutamente chiamati non li conosco. Cos'e' stanno cercando di truffarmi o di prendermi in giro? Cosa posso fare?
Vi ringrazio per la cortese attenzione.

Risposta ADUC
Ha ragione a contestare ed a pretendere il contratto, pero' se ha utilizzato il servizio e' tenuto a pagare quanto consumato (poteva non utilizzarlo, se non si fidava e voleva attendere l'arrivo dell'atto scritto, mentre e' indebito usare un servizio e poi rifiutarsi di pagare con la scusa che il contratto non e' stato inviato, visto che -anche se l'inadempienza Wind c'e'- il contratto sarebbe giunto dopo che lei aveva iniziato ad usarlo), ed avrebbe dovuto metterli in mora ed esigere l'invio dell'atto entro un termine di giorni, avvisando che in difetto li avrebbe ritenuti inadempienti, considerando risolto il contratto e riservandosi di chiedere il rimborso del danno eventualmente subito.
Altra cosa e' la contestazione delle chiamate assegnate.
Suggeriamo di inviare la raccomandata A/R per contestare la mancanza dell'invio del contratto, dettando un termine di giorni entro cui inviarne copia ed avvisando che in difetto considerera' risolto il contratto per inadempienza. Ne approfitti anche per contestare le chiamate non effettuate, ingiungendo di provvedere allo storno delle stesse entro il medesimo termine, specificando che in caso contrario fara' causa per danni (facendo valutare ad un giudice le cifre attribuite).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →