Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 maggio 2001
Domanda 2 maggio 2001
Cara Aduc scrivo per avere un parere su un disservizio di cui sono stato vittima. Il fotografo incaricato del servizio fotografico per il mio recente matrimonio non e' stato in grado di fornirmi i provini per tutte le foto scattate adducendo a un errore dello studio di sviluppo che avrebbe "bruciato" una intera pellicola. Purtroppo le foto mancanti sono quelle piu' significative, in quanto ritraevano l'accompagnamento all'altare da parte dei genitori, l'attesa fuori della chiesa, e il taglio della torta. Foto che sono state scattate ma irrecuperabili. Noi non siamo tenuti a sapere se e' stato un errore dello studio o se ha fatto qualche errore il fotografo (che magari cerca di discolparsi incolpando un terzo), sappiamo che non potremo avere un "servizio fotografico" secondo i canoni. D’altra parte c'era solo un accordo verbale con il fotografi per un "servizio matrimoniale" in cui noi avremmo pagato 100 foto scelte dai provini a un prezzo stabilito. Ora io mi chiedo se esistono gli estremi per chiedere i danni morali al fotografo, e come dovremo comportarci con lui.
Ringrazio per la gentile attenzione.

Risposta ADUC
Se mancano indicazioni piu' precise, sara' necessario rivolgersi ad un giudice.
Infatti, se il lavoro non fosse stato adeguatamente eseguito, avete diritto al rimborso del danno: la difficolta' sta nello stabilire cosa facesse parte del contratto e dunque se possa esservi discrezionalita' nelle foto offerte o se sia imprescindibile non solo il numero, ma anche una gamma completa dei vari momenti.
Contratto non c'e', dunque occorre buonsenso e presumibilmente dovrete giungere ad un accordo intermedio: rivolgetevi, se necessario, ad un giudice di pace per una conciliazione.
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