Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 maggio 2001
Domanda 2 maggio 2001
Spett.le ADUC
il 10 di gennaio scorso un capotreno nel tratto Ortona - Giulianova ritiene di riscontrare sul mio abbonamento ferroviario una "apparente
abrasione" per cui decide di ritirarlo per accertamenti. Il sottoscritto dopo aver spiegato al dipendente FS le proprie ragioni e fiducioso sugli esiti degli accertamenti pensa che la questione si chiuda li. Due mesi dopo riceve, invce un'ingiunzione di pagamento di oltre £400.000 , nell'ingiunzione si fa riferimento a norme e regolamenti non esplicitati e che io non conosco e non ho il tempo di cercare perchè oltre al tempo lavoro, aggiornamenti professionali, famiglia ecc devo mettere in conto il tempo che impiego per spostarmi da pendolare.
Ho risposto alle FFSS con una raccomandata (che allego) in cui spiego nuovamente le ragioni della impercettibile abrasione;
ma ultimamente mi è arrivata la risposta di un responsabile in cui mi si dice: "... la Direzione scrivente conferma l'invito al pagamento dal momento che l'abbonamento, da indagini svolte, risulta venduti e rendicontato nella stazione di Teramo."
Sono sicuro al 1000 per cento di non aver comprato l'abbonamento a Teramo e ad essere sincero non ho la certezza di averlo comprato neanche ad Ortona, MA MI CHIEDO CHE DIFFERENZA FA DOVE L'HO COMPRATO? Essendo un'operazione che faccio tutti i mesi da circa 7 anni oramai confondo un mese dall'altro per cui sbaglierei anche nel dire dove ho comprato quello del mese scorso.
Vi chiedo, cosa posso fare? Devo pagare per non dover perdere tempo e anche soldi oppure c'è un modo semplice di veder riconosciuti i miei diritti di consumatore.
Cosa succede se non pago e non faccio niente altro?
Grazie?
PS devo dire che qualcosa di buono questa vicenda l'ha ottenuto: farmi percepire l'importanza delle associazioni di consumatori
"OGGETTO: dichiarazione a difesa.
Al sottoscritto (...) il giorno 10/01/01 in viaggio sul treno n.12032 del tratto Pescara- Giulianova è stato contestata la irregolarità dell'abbonamento.
Secondo il capotreno risultava(riporto quando scritto dallo stesso sul processo verbale) " apparente abrasione" per tale motivo il documento veniva ritirato " per accertamenti".
Il giorno 10/03/01 mi è stata recapitata un INVITO DI PAGAMENTO dal Distretto di Pescara; nello stesso si fa riferimento a varie norme che non sto qui a ripetere in quando saranno a Voi ben note ma a me (con tutta sincerità) del tutto sconosciute.
Ho letto; comunque nelle avvertenze che ho il diritto, a fare una mia dichiarazione.
Non sono riuscito a capire quali sono stati gli accertamenti fatti in relazione alle mie dichiarazioni rese al capotreno.
Dallo invito di pagamento pervenutomi sembra di capire che sarei tenuto a pagare oltre 400.000 lire per il semplice fatto che sul biglietto di abbonamento c'è qualche abrasione. E' evidente che se le norme da voi citate indicano tale evenienza come sufficiente ad applicare le sanzioni allora sono tenuto a versare il dovuto; cosa che a me a rigor di logica pare francamente eccessivo e alquanto vessatorio.
Il documento di viaggio in mio possesso effettivamente, come ho spiegato al capotreno presentava qualche abrasione dovuto alla difficoltà incontrata nell'obliterazione: il giorno 01/01/01 mattina nel recarmi in stazione sotto la pioggia il documento si era inumidito tanto che nell'inserirlo nell'apposita apparecchiatura non riusciva a farla scattare. In tutta onestà,per un attimo mi sono preoccupato anch'io che potesse dar adito a dubbi ma riflettendo ho pensato che comunque la data di convalida e il nominativo erano ben visibili e confrontabili dalla sezione compilata manualmente per cui ho tralasciato di preoccuparmi ulteriormente.
Un chiarimento forse va dato al riguardo che l'abbonamento risulta acquistato intorno ai primi di dicembre 2000 ed è stato utilizzato solo il primo di gennaio.
Compro normalmente il nuovo abbonamento mensile nella settimana prima della scadenza del precedente in quanto nel bar della stazione di Ortona (sede di partenza) non sempre l'abbonamento è disponibile; per cui a volte devo trovare il modo di acquistarlo a Pescara nel lasso di tempo delle coincidenze: Anche a fine novembre ho provveduto nella stessa maniera (ripensandoci non ricordo con sicurezza se il bar della stazione di Ortona era fornito o no!) in quanto non ero sicuro che mi sarebbero state accordate le ferie natalizie dalla azienda in cui lavoro (problemi di scadenze di fine anno rischiavano di farci lavorare anche nei giorni del periodo natalizio), dopo che avevo già comprato l'abbonamento la direzione aziendale ,constatando lo stato avanzato degli adempimenti di cui sopra , acconsentì alle ferie per cui ritenni antieconomico utilizzare l'abbonamento per effettuare solo poche corse e lo conservai per il rientro al lavoro avvenuto appunto il1/01/01.
Restando in attesa di comunicazioni porgo.
Distinti saluti.

Risposta ADUC
Il ricorso avrebbe dovuto presentarlo entro 30gg. dalla richiesta di pagamento (a seconda dell'ufficialita' o meno della loro contestazione, il termine puo' essere tassativo o no).
Ad ogni modo, non e' chiaro il motivo della loro contestazione ("abrasione" e' un po' generico).
E' probabile che sia possibile presentare opposizione davanti al giudice di pace: prima, pero', sappia cosa le contestano, e quali siano i termini di ricorso indicati in calce all'atto a suo tempo notificato; cosi' conoscera' la natura dello stesso e sapra se sia ancora possibile ricorrere e contestare, rilevando l'erroneita' nell'applicazione delle normative citate o l'inconsistenza della contestazione.
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