Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 maggio 2001
Vi esprimo il più sinteticamente possibile l'accaduto: ho comunicato in via informale al mio avvocato del tempo di voler comprare un appartamento dall'asta fallimentare che si sarebbe tenuta entro breve. All'asta mi trovo a concorrere, con mio stupore, con un emissario del mio avvocato, il quale è in società nel suo studio con il figlio del presidente del tribunale fallimentare di Trieste. Guarda caso il mio avvocato, o meglio il suo studio, si aggiudica l'acquisto del bene. Io ravviso in questo un comportamento contrario al codice deontologico del rapporto cliente-avvocato, posseggo varie prove che confortano questa mia posizione, e desidero far valere i miei diritti. Per potere denunciare questo avvocato all'ordine, ed anche al tribunale civile, ci vuole un avvocato. Vi garantisco che non sono stato in grado di trovare uno straccio di avvocato disposto a fare causa ad un collega, e per di più di apparente fama di potenza legale.
Cosa posso fare per cercare di porre fine a questo abuso di potere? Ed inoltre come posso fermare l'altro abuso, e cioè il figlio avvocato che compra svariati beni immobili da fallimento visto che il padre presiede il tribunale fallimentare? Ovviamente il figlio non si intesta tali beni perchè sarebbe fuorilegge, ma dispone di prestanomi!
Apprezzerei veramente tanto una vostra indicazione su come far valere i miei diritti e fermare quest'abuso clientelare.
Grazie e distinti saluti.
Cosa posso fare per cercare di porre fine a questo abuso di potere? Ed inoltre come posso fermare l'altro abuso, e cioè il figlio avvocato che compra svariati beni immobili da fallimento visto che il padre presiede il tribunale fallimentare? Ovviamente il figlio non si intesta tali beni perchè sarebbe fuorilegge, ma dispone di prestanomi!
Apprezzerei veramente tanto una vostra indicazione su come far valere i miei diritti e fermare quest'abuso clientelare.
Grazie e distinti saluti.
Risposta ADUC
Non e' vero che per segnalare il legale all'ordine occorra l'avvocato: e' sufficiente inviare una raccomandata A/R che esponga i fatti e chiedendo, eventualmente, di essere convocato per esporli di persona.
Tuttavia, l'abuso -o meglio l'eventuale conflitto- non sara' perche' il suo legale si sia aggiudicato l'immobile (le aste e gli avvisi sono pubblici e non ha rilevanza come l'avvocato ne sia venuto a conoscienza, ammesso che veramente non ne sapesse niente prima, in quanto cio' nulla ha a che fare con il rapporto cliente/avvocato che non verteva sull'acquisto dell'immobile in questione ma su altre cose), ma sulla posizione del padre dell'altro acquirente: infatti, potrebbero esserci gli estremi per agire se fossero identificate irregolarita' nell'acquisizione o nel recepimento di informazioni di non comune acquisizione.
In questo caso, pero', occorrerebbe un esposto in magistratura, trattandosi di truffa.
Tuttavia, l'abuso -o meglio l'eventuale conflitto- non sara' perche' il suo legale si sia aggiudicato l'immobile (le aste e gli avvisi sono pubblici e non ha rilevanza come l'avvocato ne sia venuto a conoscienza, ammesso che veramente non ne sapesse niente prima, in quanto cio' nulla ha a che fare con il rapporto cliente/avvocato che non verteva sull'acquisto dell'immobile in questione ma su altre cose), ma sulla posizione del padre dell'altro acquirente: infatti, potrebbero esserci gli estremi per agire se fossero identificate irregolarita' nell'acquisizione o nel recepimento di informazioni di non comune acquisizione.
In questo caso, pero', occorrerebbe un esposto in magistratura, trattandosi di truffa.
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