Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 maggio 2001
Domanda 2 maggio 2001
Cara ADUC, vorrei un consiglio per quanto mi è accaduto: Ho fatto l'abbonamento a D+ nell'agosto del 1999 con addebito mensile di lit.43.000 sul mio c/c bancario. Nel mese di marzo del 2001 mi sono accorto, da una verifica in banca, che D+ non aveva mai prelevato l'importo dovuto per l'abbonamento. Quando ho telefonato per capire il problema mi hanno risposto che la fatturazione era bloccata (per quasi 2 anni e senza avvertirmi?) e che mi avrebbero mandato dei bollettini postali. Adesso, hanno mandato questi bollettini di Lit.86.000 a scadenze settimanali fino all'estinzione delle rate precedenti. Io non posso e non voglio pagare a queste condizioni visto che quando ho firmato il contratto di abbonamento le condizioni erano ben diverse (Lit.43.000 al mese). Quali sono i miei diritti in questo caso?
Vi ringrazio anticipatamente per il consiglio. Cordiali saluti.

Risposta ADUC
Lei per due anni ha taciuto senza contestare quanto avvenuto: il giudice che dovesse valutare il suo caso, non lo ignorera'.
Cio' premesso, lei non puo' essere gravato di nessun onere o spesa aggiuntiva, in quanto -poiche' il contratto indicava le modalita' di pagamento- sono stati loro a non rispettarle.
Pero', non ha il diritto -nel suo caso specifico ed a fronte dell'inerzia comunque dimostrata- di contestare gli importi (comunque contenuti) dei bollettini. Eventualmente, avrebbe potuto formalizzare la contestazione e pretendere il prelievo tramite addebito bancario: e' comunque il caso, a nostro avviso, di formalizzare (almeno adesso) la contestazione e ribadire quanto avvenuto, nonche' l'accettazione -od il rifiuto- della modalita' di pagamento "bollettino": in caso di accettazione, li diffidi dall'addebitarle le cifre anche sul conto corrente -non si sa mai.
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