Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 ottobre 1999
Domanda 28 ottobre 1999
  In data 05/08/99 ho stipulato un contratto di assicurazione R.C.A.+ furto e incendio alla mia autovettura presso il mio assicuratore di fiducia; per motivi di lavoro, pur essendo residente a Roma, avrei utilizzato l'auto in provincia di Novara, dove tra l'altro ho un box. Alla mia richiesta di parametrare il premio al domicilio, mi veniva risposto che fa fede la residenza. Di conseguenza il 31/08/99 ottenevo il cambio di residenza in prov. di Novara, notificando tempestivamente la cosa all'assicuratore che mi comunicava che per modificare il contratto avrei dovuto aspettare la scadenza annuale, quindi escludendo categoricamente un rimborso della differenza.
Trovo la cosa ingiusta, ma altre compagnie mi hanno risposto che e’ la procedura ortodossa: avendo trovato il Vs. sito, approfitto della Vs. pazienza chiedendo un Vs. parere in merito, anche perche’ l'importo e’ di una certa importanza.
Distinti saluti.

Risposta ADUC
Che sia una prassi puo' anche darsi, ma in questo caso dovrebbe iniziare un certo dibattito -fatto di contestazioni e di contro-contestazioni tramite A/R- prima di arrivare davanti ad un giudice (anche di pace). Legga il contratto (compreso il prospetto informativo allegato): se la clausola e' prevista, il loro comportamento e' legittimo. Di per se', non e' vessatoria. Resta da accertare se questa clausola ci sia. Se cosi' non fosse, potrebbe tentare la contestazione ed anche portare la faccenda davanti al giudice di pace. Intesti le raccomandate (eventualmente) anche a noi in quanto associazione di consumatori.
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