Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 aprile 2001
Buongiorno, innanzitutto mi fa piacere che ci sia qualcuno a questo mondo che ascolti gli altri, bravi!
Dunque ora vi racconto brevemente la mia storia.
Io sono un importatrice. Lo scorso anno come di consueto mi faccio spedire dal mio corrispondente un collo che e’ andato perso in un aeroporto europeo, (invece d'imbarcarsi per la destinazione successiva)
Purtroppo dal luogo da cui e’ partita, la merce e’ stata imbarcata con un'altra compagnia rispetto a quella che gestisce quell'aeroporto e che doveva consegnarla a destinazione; in ogni caso l'altra compagnia mi ha ribadito piu' volte che la richiesta di rimborso e’ stata fatta giustamente la' visto che sono loro che l'hanno persa. In breve, dopo aver telefonato ovunque, la pratica e’ passata in almeno quattro uffici di diverse localita', ora l'ufficio che se ne occupa qui in Italia richiede spiegazioni la'! Almeno cosi' dicono.
Io come anche loro, sono in possesso oltre che della lta di spedizione anche del telex che conferma questo smarrimento
in quell'aeroporto, dunque non capisco che cosa attendano a rimborsarmi.
La merce purtroppo non era assicurata (dunque non posso chiedere il rimborso della merce, purtroppo) ma so per certo che devono comunque darmi 20 dollari al kg., anche perche’ la spedizione era prepagata, inizialmente erano d'accordo, ora dicono che a loro avviso mancano dei dati, la persona che si occupa della pratica mi ha detto "non possiamo mica dare dei soldi cosi'"." Non aveva mica dell'oro dentro". E allora se non c'e’ dell'oro si ha il diritto di perdere un colle e di non rimborsare nulla!
Dunque io credo che mi stiano prendendo in giro.
Oltre ad aver perso la mia spedizione e ad aver ricostruito,passando delle ore al telefono,pare, secondo loro che io voglia ancora derubarli!!!!
Nessuno di loro si e’ mai occupato di informarmi cosa era successo, questa e’ la tutela che abbiamo!Tenete conto che sono anni che spedisco con loro.
Ed in piu' ora devo anche sentirmi colpevole, di cosa?
Non capisco di quali documenti abbiano ancora bisogno, e’ possibile che in un anno non siano riusciti a comunicare fra loro? Capite che la cosa non regge! Dunque ora mi hanno veramente stancata, la mia sola paura e’ che da quel luogo del mondo posso solo spedire tramite loro e’ per questo che ho atteso a fargli causa. Ma ora chiedo a voi, visto che comunque le spedizioni partono prepagate potrei in questo caso avere dei problemi successivamente?
Ed in questo caso, in cui decido di fargli causa a chi posso rivolgermi, voi vi occupate di casi del genere?
Ho anche sentito di un avvocato di Milano che si occupa proprio di questi casi, ma la mia impressione e’ che mi verra' a costare troppo; per altro ho anche un'amica avvocato che potrebbe seguire la cosa, ma so per certo che non le e’ mai capitato un simile caso.
In ogni caso a meno che ne vada di mezzo il mio lavoro o che la spesa sia veramente onerosa, diversamente sono convinta a fargli causa, non si puo' approfittarsene cosi' degli altri ed ancora farli sentire dei ladri.
A questo punto non e’ piu' una questione di soldi (la somma che dovrebbero rimborsarmi fra l'altro non e’ elevata) e’ piu' una questione di principio, come e’ possibile ce possano fare cio' che vogliono, oltretutto ripeto, sono anni che spedisco con loro, quasi mensilmente.
Spero che possiate darmi un consiglio, per il momento vi ringrazio.
Dunque ora vi racconto brevemente la mia storia.
Io sono un importatrice. Lo scorso anno come di consueto mi faccio spedire dal mio corrispondente un collo che e’ andato perso in un aeroporto europeo, (invece d'imbarcarsi per la destinazione successiva)
Purtroppo dal luogo da cui e’ partita, la merce e’ stata imbarcata con un'altra compagnia rispetto a quella che gestisce quell'aeroporto e che doveva consegnarla a destinazione; in ogni caso l'altra compagnia mi ha ribadito piu' volte che la richiesta di rimborso e’ stata fatta giustamente la' visto che sono loro che l'hanno persa. In breve, dopo aver telefonato ovunque, la pratica e’ passata in almeno quattro uffici di diverse localita', ora l'ufficio che se ne occupa qui in Italia richiede spiegazioni la'! Almeno cosi' dicono.
Io come anche loro, sono in possesso oltre che della lta di spedizione anche del telex che conferma questo smarrimento
in quell'aeroporto, dunque non capisco che cosa attendano a rimborsarmi.
La merce purtroppo non era assicurata (dunque non posso chiedere il rimborso della merce, purtroppo) ma so per certo che devono comunque darmi 20 dollari al kg., anche perche’ la spedizione era prepagata, inizialmente erano d'accordo, ora dicono che a loro avviso mancano dei dati, la persona che si occupa della pratica mi ha detto "non possiamo mica dare dei soldi cosi'"." Non aveva mica dell'oro dentro". E allora se non c'e’ dell'oro si ha il diritto di perdere un colle e di non rimborsare nulla!
Dunque io credo che mi stiano prendendo in giro.
Oltre ad aver perso la mia spedizione e ad aver ricostruito,passando delle ore al telefono,pare, secondo loro che io voglia ancora derubarli!!!!
Nessuno di loro si e’ mai occupato di informarmi cosa era successo, questa e’ la tutela che abbiamo!Tenete conto che sono anni che spedisco con loro.
Ed in piu' ora devo anche sentirmi colpevole, di cosa?
Non capisco di quali documenti abbiano ancora bisogno, e’ possibile che in un anno non siano riusciti a comunicare fra loro? Capite che la cosa non regge! Dunque ora mi hanno veramente stancata, la mia sola paura e’ che da quel luogo del mondo posso solo spedire tramite loro e’ per questo che ho atteso a fargli causa. Ma ora chiedo a voi, visto che comunque le spedizioni partono prepagate potrei in questo caso avere dei problemi successivamente?
Ed in questo caso, in cui decido di fargli causa a chi posso rivolgermi, voi vi occupate di casi del genere?
Ho anche sentito di un avvocato di Milano che si occupa proprio di questi casi, ma la mia impressione e’ che mi verra' a costare troppo; per altro ho anche un'amica avvocato che potrebbe seguire la cosa, ma so per certo che non le e’ mai capitato un simile caso.
In ogni caso a meno che ne vada di mezzo il mio lavoro o che la spesa sia veramente onerosa, diversamente sono convinta a fargli causa, non si puo' approfittarsene cosi' degli altri ed ancora farli sentire dei ladri.
A questo punto non e’ piu' una questione di soldi (la somma che dovrebbero rimborsarmi fra l'altro non e’ elevata) e’ piu' una questione di principio, come e’ possibile ce possano fare cio' che vogliono, oltretutto ripeto, sono anni che spedisco con loro, quasi mensilmente.
Spero che possiate darmi un consiglio, per il momento vi ringrazio.
Risposta ADUC
A nostro avviso, non e' necessario rivolgersi ad un legale. Tanto per cominciare, formalizzi la sua richiesta di rimborso (20 Usd al Kg) tramite raccomandata A/R, dettando un termine di giorni entro cui provvedere al rimborso, avvisando che in difetto fara' causa per danni, considerandoli inadempienti: a quel punto, potra' rivolgersi in Camera di Commercio -oppure gia' al giudice di pace- iniziando con una conciliazione.
Solo dopo, se ancora non ha risolto il problema, potra' proseguire in contenzioso.
Solo dopo, se ancora non ha risolto il problema, potra' proseguire in contenzioso.
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