Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 aprile 2001
Domanda 26 aprile 2001
Buongiorno,
sto vivendo una brutta avventura con una officina autorizzata Audi e volevo chiedervi un consiglio.
Notando l’accensione della spia dell’olio della mia autovettura, che si verificava saltuariamente durante la marcia e dopo aver effettuato personalmente il controllo del livello dell’olio che risultava regolare, mi recavo presso un'officina autorizzata Audi per una verifica del malfunzionamento, preoccupato delle possibili conseguenze di un mancato sollecito intervento.
Il responsabile dell’officina decideva cortesemente di procedere immediatamente ad un controllo dell’autovettura.
Trascorsa circa 1/2 ora, l'auto veniva riconsegnata affermando che dai controlli effettuati non risultava alcuna anomalia e che pertanto potevo "andare tranquillo".
Il giorno successivo, mentre percorrevo un tratto autostradale, si è manifestata la rottura del motore ed il suo conseguente repentino spegnimento, compromettendo in tal modo la funzionalità di freni e sterzo, e mettendo in grave pericolo la mia persona e le persone che in quel momento sopraggiungevano con le loro autovetture alle mie spalle, alle quali è stata impedita la visibilità in considerazione del fumo che proveniva dalla mia autovettura (mi trovavo in curva in procinto di uscire da una galleria).
Il guasto ha provocato danni per circa 9 milioni di lire, oltre alle 600.000 già spese per il recupero.
Interpellato nuovamente il responsabile dell'officina di cui sopra, lo stesso affermava di essere del tutto estraneo all’accaduto in quanto al momento della segnalazione del guasto, la spia dell’olio non era accesa e che se dovessero fermare tutte le autovettura per le quali viene effettuata una segnalazione simile alla mia "non saprebbero più dove metterle le macchine".
In quell’occasione aveva pertanto provveduto unicamente a verificare il livello dell’olio riscontrandolo regolare e non aveva ritenuto opportuno procedere ad ulteriori indagini.
Devo pertanto constatare la superficialità che ha portato a sottovalutare la mia segnalazione.
L’assenza della segnalazione della spia dell’olio al momento del controllo non dovrebbe costituire, secondo un approccio professionale di assistenza al cliente, ragione sufficiente per non procedere ad un’adeguata procedura di controllo in grado consentire le necessarie condizioni di sicurezza nella guida dell’autoveicolo.
Le circostanze del guasto, come facilmente deducibile dai fatti sopra esposti, avrebbero potuto avere conseguenze ben più gravi.
Sarei pertanto felice di conoscere la Vostra opinione in merito all’accaduto ed alle azioni che eventualmente potrei intraprendere per far valere i miei diritti di consumatore.
Grazie e arrivederci.

Risposta ADUC
Non siamo in grado di darle una valutazione: tutto dipende da che cosa poteva essere agevolmente rilevato dopo un controllo sulla base della segnalazione di avviso della spia dell'olio.
Un perito (che analizzi l'auto e perizi la causa-effetto tra spia dell'olio e guasto del motore) potra' darle gli elementi necessari per poter determinare la corresponsabilita' dell'autofficina che non ha fatto i controlli. Se pero' il legame non apparisse cosi' ovvio, la responsabilita' scemerebbe notevolmente.
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