Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 aprile 2001
Due anni orsono ho fatto ricorrere la copertura della mia abitazione: un tetto a falde rivestito di coppi alla piemontese.
Il tecnico da me designato, il professionista incaricato della progettazione e della Direzione Lavori, in virtù della constatazione della buona riuscita del lavoro, ha firmato il certificato di buona esecuzione.
L'impresa esecutrice è stata quindi da me completamente saldata.
Quest'anno i coppi, in numero sempre crescente, si sono svincolati dal gancio messo come sostegno e tutt'ora scivolano lungo la copertura.
Esistono dei provvedimenti legislativi a cui far riferimento per poter insistere presso l'Impresa affinché ponga rimedio, visto e considerato che la scelta dei ganci in rame, ora snervati, è stata consigliata e caldeggiata dalla stessa Impresa?
Grazie in anticipo per le informazioni.
Il tecnico da me designato, il professionista incaricato della progettazione e della Direzione Lavori, in virtù della constatazione della buona riuscita del lavoro, ha firmato il certificato di buona esecuzione.
L'impresa esecutrice è stata quindi da me completamente saldata.
Quest'anno i coppi, in numero sempre crescente, si sono svincolati dal gancio messo come sostegno e tutt'ora scivolano lungo la copertura.
Esistono dei provvedimenti legislativi a cui far riferimento per poter insistere presso l'Impresa affinché ponga rimedio, visto e considerato che la scelta dei ganci in rame, ora snervati, è stata consigliata e caldeggiata dalla stessa Impresa?
Grazie in anticipo per le informazioni.
Risposta ADUC
Ci pare di capire che il tipo di contratto intercorso con l'impresa sia riconducibile all'appalto: in tal caso, il termine di prescrizione per la denuncia dei vizi e' di due anni. Altrimenti, se si trattasse -ma non ci sembra- di un lavoro in economia (di cui lei rimaneva titolare del rapporto), essendo un contratto d'opera la prescrizione sarebbe solo di un anno.
Provveda, immediatamente, a contestare all'impresa ed al tecnico il vizio di produzione rilevato, tramite raccomandata A/R, prima che decorrano i due anni dalla conclusione del lavoro, ingiungendo di provvedere all'esecuzione degli interventi necessari ed avvisando che in difetto fara' causa per danni. Una volta interrotti i termini, potra' con comodo fare i passi necessari (ricordandosi di inviare, pero', di tanto in tanto delle raccomandate A/R per interrompere nuovamente i termini prescrizionali).
Provveda, immediatamente, a contestare all'impresa ed al tecnico il vizio di produzione rilevato, tramite raccomandata A/R, prima che decorrano i due anni dalla conclusione del lavoro, ingiungendo di provvedere all'esecuzione degli interventi necessari ed avvisando che in difetto fara' causa per danni. Una volta interrotti i termini, potra' con comodo fare i passi necessari (ricordandosi di inviare, pero', di tanto in tanto delle raccomandate A/R per interrompere nuovamente i termini prescrizionali).
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