Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 aprile 2001
Domanda 24 aprile 2001
Io e il mio ragazzo vogliamo sposarci. I suoi genitori hanno una casa in affitto (agli stessi inquilini da circa 25 anni). Sei mesi prima della scadenza del contratto (autorinnovo quadriennale) gli hanno inviato regolare disdetta a mezzo raccomandata(inutile dire che erano stati messi sull'avviso verbalmente, essendovi buoni rapporti, da circa due anni). I signori si rifiutano di liberare l'immobile, pur avendone costruito uno, a poche centinaia di metri, ex novo, con la scusa che, adesso che hanno terminato i lavori, attendono i permessi per l'ampliamento dei locali. Allora ci e’ toccato rivolgerci ad un avvocato (perche’ dover spendere svariati milioni per rientrare in possesso della propria casa, senza per altro mettere nessuno sotto un ponte??!). Naturalmente il giudice visti tutti i documenti ha dato "poco" tempo agli inquilini per liberare la casa (circa quattro mesi). Allora loro ci hanno chiesto una proroga, e l'avvocato ci aveva consigliato di dargliela dal momento che tanto anche se lo sfratto esecutivo e’ fissato per il 30 di giugno, e loro per quella data non se ne saranno andati, avranno da parte dell'ufficiale giudiziario ancora circa 1 mese, mese e mezzo di tempo. Allora vi chiedo: possibile che oltre a essere stati costretti a spendere dei soldi per riottenere una cosa propria (se non fossimo andati per vie legali forse fra tre anni saremmo ancora in attesa), una volta che il giudice ha stabilito una data di sfratto esecutivo, e sottolineo esecutivo, questo poi in realta’ diventi un ulteriore avvertimento e niente piu’? (aggiungo che i signori inquilini, sono sotto i 50 anni, hanno in casa un figlio sposato, lavorano tutti e quattro e pagano 205.000 al mese per una casa a tre piani, con garage capanna etc.). E poi dicono che le case sono tenute vuote dai proprietari! La legge dovrebbe stare nel mezzo, non pendere da una parte sola. Vi sembra che vogliamo buttarli per strada? Allora aggiungo che oltre ad avere la casa nuova (nello stesso comune), hanno una madre anziana, li’ accanto che vive sola, in una casa a tre piani. Vorrei sapere se davvero quando il 30giugno sapremo che non se ne sono andati, dovremo aspettare ancora cosi’ tanto tempo.
Grazie mille e scusate lo sfogo.

Risposta ADUC
Ha ragione, tuttavia in questo c'e' poco da fare: lo Stato italiano (a torto o a ragione) e' assistenzialista. Si puo' solo sperare che non ci siano ulteriori proroghe, tuttavia sara' poi il giudice -e poi ancora il Prefetto- a decidere.
Da quel poco che ci ha accennato, ci pare che il vostro avvocato stia comportandosi bene: presumibilmente risolvera' la questione al meglio.
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