Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 aprile 2001
In data 22 aprile 2001 alle ore 16:20 al casello di Verona Sud, nella prima stazione a pedaggio partendo da sinistra, la gentile signora addetta alla riscossione del pedaggio si rifiutava di accerrate la banconota di lit.10.000 per il pagamento delle 2.500 lire della tratta Sirmione-VRSud. Il motivo addotto era: "la carta mi sembra strana". Sebbene le 10.000 lire fossero in perfetto stato e per me perfettamente legali, ho dovuto cambiare le 10.000 lire con altre 10.000 lire, onde evitare la trafila del mancato pagamento al casello che la casellante mi prospettava. Gentilmente ho chiesto il nome e cognome alla casellante, e tutto quello che ho ottenuto e' il suo numero di tesserino E 8328.
Mi chiedo su che base la Societa' Autostrade possa rifiutarsi di accettare del denaro (rifiuto legalmente perseguibile) sulla presupposizione assurda di una casellante "inesperta".
Inesperta? Certo, perche' prima di consegnarle la seconda banconota, che poi e' stata accettata, la casellante mi ha riconsegnato la banconota "secondo lei non valida" e dopo aver preso in mano la seconda banconota mi domanda: Ma questa e' quella di prima!?!
Vedete un po' voi....
Chiedo spiegazioni.
Mi chiedo su che base la Societa' Autostrade possa rifiutarsi di accettare del denaro (rifiuto legalmente perseguibile) sulla presupposizione assurda di una casellante "inesperta".
Inesperta? Certo, perche' prima di consegnarle la seconda banconota, che poi e' stata accettata, la casellante mi ha riconsegnato la banconota "secondo lei non valida" e dopo aver preso in mano la seconda banconota mi domanda: Ma questa e' quella di prima!?!
Vedete un po' voi....
Chiedo spiegazioni.
Risposta ADUC
La contestazione dovrebbe essere effettuata tramite raccomandata A/R, indicando un termine di giorni entro cui rispondere, in modo ottenere una risposta ufficiale.
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