Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 aprile 2001
Salve, in data 13 aprile e’ stato interrotto alla mia ditta, (centro studi paini S.A.S.), il servizio telefonico in maniera totale. Il mese precedente avevo pagato in ritardo circa 5 bimestri e poi dopo avere inviato il fax con le ricevute mi era stato assicurato che il servizio non sarebbe stato interrotto.
Invece il 13 Aprile come sopra ho detto il servizio e’ stato interrotto totalmente, (quindi linea telefonica cessata).
Questa mattina parlando con il servizio commerciale di Firenze mi e’ stato detto di faxare il pagamento dell'ultima bolletta, marzo 2001 2° bim., con la richiesta del ripristino di linea interrotta. La mia domanda e’: perche’ questo non mi e’ stato detto un mese fa'? E’ possibile in questa situazione citare in giudizio la Telecom italia per Interruzione di servizio pubblico?
Attendendo una risposta vi saluto cortesemente.
Invece il 13 Aprile come sopra ho detto il servizio e’ stato interrotto totalmente, (quindi linea telefonica cessata).
Questa mattina parlando con il servizio commerciale di Firenze mi e’ stato detto di faxare il pagamento dell'ultima bolletta, marzo 2001 2° bim., con la richiesta del ripristino di linea interrotta. La mia domanda e’: perche’ questo non mi e’ stato detto un mese fa'? E’ possibile in questa situazione citare in giudizio la Telecom italia per Interruzione di servizio pubblico?
Attendendo una risposta vi saluto cortesemente.
Risposta ADUC
Probabilmente, le Poste non hanno comunicato il pagamento a Telecom (i pagamenti su conto corrente non sono visibili in tempo reale). Per quanto riguarda la dimostrazione dei pagamenti, pur essendo comprensibile la sua omissione nel comunicarne gli estremi (non solo tramite fax ma anche tramite raccomandata A/R), poiche' il moroso era lei, per evitare eventuali ritorsioni, era suo l'onere di farlo.
Cio' premesso, ed essendo suo l'errore, bisogna riconoscere che, mentre era piu' che legittima l'applicazione di una penale, e' invece contestabile l'interruzione di pubblico servizio, su cui e' ipotizzabile una contestazione davanti ad un giudice di pace.
Cio' premesso, ed essendo suo l'errore, bisogna riconoscere che, mentre era piu' che legittima l'applicazione di una penale, e' invece contestabile l'interruzione di pubblico servizio, su cui e' ipotizzabile una contestazione davanti ad un giudice di pace.
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