Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 aprile 2001
Domanda 19 aprile 2001
Dovendo intraprendere un viaggio in Argentina nel mese di febbraio 2001 (dal 04/02/2001 al 01/03/2001), io e mio marito abbiamo telefonato piu’ volte all’ufficio di Aerolineas Argentinas di Torino per avere informazioni sul costo del Visit Argentina e sull’utilizzo dei vouchers, ricevendo le seguenti infomazioni: ogni volta che avessimo deciso di prendere un volo sarebbe stato sufficiente presentarsi in aereoporto e staccare un voucher da convertire in biglietto.
Alla domanda se non fosse necessario prenotare i voli, ci e’ stato risposto che qualora non ci fossero stati posti disponibili in Classe W, la compagnia ci avrebbe fatto partire comunque assegnandoci un posto di un’altra classe e che, se anche questo non fosse stato possibile e noi fossimo stati costretti ad acquistare un altro biglietto, la compagnia ci avrebbe rimborsato il costo dell’intero pacchetto. Viste le condizioni abbiamo deciso di acquistare due pacchetti. Purtroppo, una volta giunti in Argentina, abbiamo verificato che i fatti eramo molto diversi da quanto prospettatoci in Italia: in primo luogo abbiamo dovuto fissare tutti i voli all’atto della conversione del primo voucher in biglietto e, quel che e’ peggio, pur avendo stravolto tutti i nostri piani di viaggio, non abbiamo trovato posto sui voli che avremmo dovuto prendere.
Avevamo intenzione di iniziare il nostro viaggio dalla Terra del Fuoco, ma non trovando posti in classe W (la classe destinata ai Visit) sui voli diretti da BS AS a Ushuaia nei giorni 8-9-10 febbraio, abbiamo cercato un volo per raggiungere un’altra delle nostre destinazioni, ma non c’era posto (in classe W) ne’ per Puerto Madryn ne’ per Trelew, per San Salvador de Jujuy o Puerto Iguazu’. Vista l’impossibilita’ di trovare i posti su un volo per una qualsiasi destinazione di nostro interesse, abbiamo proposto di pagare la differenza di prezzo tra il biglietto di classe W e il biglietto di classe superiore, ma ci e’ stato detto che non era possibile (pur essendo i voli particamente vuoti). In conclusione, per poter fruire almeno parzialmente del Visit Argentina, siamo stati costretti a cambiare tutti i nostri piani di viaggio, ad acquistare ulteriori biglietti da altre compagnie e ad utilizzare i biglietti per tratte di volo piu’ brevi dovendo cosi’ raggiungere le destinazioni finali con altri mezzi. Tutto cio’ ovviamente con notevole spreco di tempo e denaro: piu’ volte, infatti, abbiamo dovuto ricorrere al noleggio di una macchina (notoriamente carissimo in Argentina) per raggiungere le nostre mete finali.
Una volta giunti in Italia, abbiamo contattato l’ufficio di Aerolineas Argentinas di Torino per avere chiarimenti sulla procedura da attuarsi per il rimborso dei pacchetti Visit-Argentina da noi acquistati. Ma qui ci hanno detto che avendo comunque noi i vouchers del pacchetto non avevamo diritto ad alcun rimborso.
La mia domanda e’ questa: e’ corretto tutto cio’?
C'e’ modo di farsi rimborsare se non il costo dei pacchetti, almeno le spese sostenute a causa del disservizio? Abbiamo le ricevute di tutto, fatta eccezione la benzina e i pedaggi.
E se si’, abbiamo diritto ad un rimborso anche per il tempo che abbiamo dovuto perdere per raggiungere le nostre mete in macchina non essendo possibile farlo con i voli Aerolinas Argentinas? E' da notarsi, che su ventiquattro giorni trascorsi in Argentina, sei (il 25%) sono andati persi in spostamenti che non sarebbero stati necessari se la compagnia avesse mantenuto fede a quanto dettoci.
Grazie mille per l'attenzione,
Cordialita’.

Risposta ADUC
Quanto dettovi a voce non ha alcuna valenza (salvo il caso in cui possa essere confermato con prove o testimoni).
Vale cio' che invece risulta nel contratto allegato ai voucher acquistati. Se quanto dettovi corrisponde a quanto scritto, potete contestare il danno subito e chiedere il rimborso del danno. In caso contrario, non e' possibile poiche' quanto fornitovi corrisponderebbe a quanto riportato in contratto.
Verificate, dunque, sugli atti in vostro possesso.
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