Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 aprile 2001
Domanda 17 aprile 2001
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Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Gentile Aduc, sono uno studente universitario, l’anno scorso su consiglio di un amico, per ridurre il costo delle telefonate urbane per il collegamento ad internet, ho deciso di iscrivermi ad una delle tante societa' che promettono di pagare i costi di connessione in cambio della visione continua di banner pubblicitari.
Siccome ce ne sono tante di societa' in giro di questo tipo, la maggior parte tutte tendenti a fregare i vari utenti, io, ripeto, su consiglio di un amico, ho deciso di iscrivermi ad una delle piu' affidabili in Italia da questo punto di vista, ossia Netfraternity.
Ho scaricato il software gratuito netspot 6.5 per visionare la pubblicita' e man mano ho accumulato un credito, fino ad arrivare a 75 euro che costituisce ancora ora la base minima per poter richiedere il rimborso, cosa questa che ho fatto intorno al 10 Marzo.
Dopo una settimana mi arriva questa comunicazione dalla societa' che riporto integralmente come di seguito:
"Oggetto: comunicazione.
Caro Utente,
il nostro sistema di rilevazione Antiabuso ha riscontrato piu' volte la violazione del punto 17 del contratto da Lei sottoscritto.
Il punto 17 del nostro contratto recita:
NetFraternity proibisce:
- l'uso di apparecchi, macchine, computer o altri equipaggiamenti per la generazione automatica di crediti.
- di piu' barre simultaneamente e non da parte dello stesso soggetto ed in particolare in situazioni quali cyber-cafe', reti universitarie, lan aziendali dove un singolo individuo ha a disposizione piu' computer da cui operare.
- la creazione di piu' account da parte di un singolo utente.
- l'uso di software che permette il movimento automatico e ripetitivo del mouse e della tastiera assieme alla barra di NetSpot.
- l'uso di programmi in grado di oscurare, nascondere o disabilitare la barra di NetSpot. La barra di NetSpot e' in grado di rilevare e notificare tali operazioni e di segnalarli quali tentativi di frode, quindi NetFraternity applica una politica molto severa in tal senso in quanto tale prassi danneggia 'immagine di NetFraternity e del servizio offerto. NetFraternity si riserva quindi, di terminare immediatamente la fornitura del servizio, a sua totale e indiscutibile discrezione, qualora venisse rilevato un tentativo di abuso nei suoi confronti. Il questo caso tutti i crediti accumulati dall’utente verranno persi
NetFraternity, in conseguenza della constatazione della violazione, dovrebbe quindi procedere alla cancellazione non solo dei crediti accumulati ma anche dell’iscrizione dell’utente al servizio.
Considerando che e' stata la prima rilevazione di una Sua violazione del contratto ci limitiamo ad un Richiamo formale ed all’applicazione di una penale che produce come risultato finale:
- La cancellazione del Suo credito Cash
- Il contestuale accredito di 75 Euro gia' convertiti in NetCoin (7500 NetCoin)
- Il mantenimento della sua utenza attiva al servizio
Le comunichiamo inoltre che in caso di una seconda rilevazione di violazione del contratto procederemo, questa volta senza indugio, alla integrale cancellazione del credito(come da contratto) e della Sua iscrizione al servizio.
Restiamo a Sua disposizione.
Naturalmente sono rimasto molto sorpreso dalla questione, in quanto io non ho mai violato il contratto come invece mi viene detto.
Ho provato a contattare tramite Email direttamente la societa' piu' volte senza mai avere risposta, ne fino a tutt’oggi non mi e' mai arrivato un assegno (e' passato piu' di un mese oramai).
Cosa devo pensare che e' un’altra delle fregature che si hanno nella rete? Visto che questo e' un mondo ancora non regolamentato.
Spero possiate darmi un aiuto, grazie e buona Pasqua.

Risposta ADUC
Il punto e' capire cosa, da contratto o comunque oggettivamente, possa essere considerata violazione contrattuale (a suo carico): per cui occorre sapere cosa Netfraternity sostenga in merito (in particolare, come sia giustificata la contestazione), e di conseguenza ribattere con cognizione di causa.
Consigliamo di inviare una contestazione tramite raccomandata A/R, dettando un termine entro cui rispondere dimostrando le loro affermazioni ed avvisando che in difetto -o comunque se le stesse non sembrassero legittimate- fara' causa per danni (verificando cosi' la posizione sostenuta).
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