Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 aprile 2001
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Salve, vorrei chiederVi un consiglio riguardo al caso del bancomat pazzoide di un mio amico. Premetto che e' l'unico ad usarlo e a conoscerne il codice segreto, lo usa da quasi 2 anni e che non e' abilitato alla funzione pagobancomat. Durante le ultime feste natalizie avendo bisogno di liquidi per le spese natalizie, nell'andare a ritirare allo sportello, si e' trovato di fronte la scritta "carta non abilitata" e non ha potuto ritirare nulla durante tutte le feste. In seguito dopo aver chiesto spiegazioni alla sua banca gli e' stato mostrato il resoconto di tutte le sue operazioni, tra queste un prelievo di £500.000 gli risultava sconosciuto perche' effettuato in un posto in sui non era mai stato, e lo si informava che comunque aveva speso il limite max di 3 milioni in un mese e per questo gli era stato impedito un ulteriore ritiro. Il mio amico non aveva l'accortezza di conservare tutte le ricevute dei ritiri del mese e non aveva quindi prove per dimostrare la sua buona fede, decise di continuare a tenere aperto questo conto, ma di conservarsi in seguito tutte le ricevute per eventuali altri problemi. Puntualmente i problemi sono arrivati anche durante le feste pasquali recenti e anche questa volte e' rimasto senza la possibilita' di ritirare liquidi allo sportello per le vacanze di Pasqua per la stessa scritta: "carta non abilitata". Questa volta pero' il mio amico possiede tutte le ricevute bancomat e sa bene che non ha assolutamente speso 3 milioni in un mese. Oggi andra' in banca a chiarire ma quello che io sospetto e' che qualcuno abbia clonato il suo bancomat oppure non saprei, quel che e' certo e' che questa banca gli sta rovinando tutte le feste oltre al fatto di riproporre questo problema quasi ogni sera dopo la mezzanotte in qualsiasi sportello bancomat per alcune ore. Io non capisco come sia potuto accadere. Adesso gli sara' accreditato anche il suo prossimo stipendio su questo conto, la sua paura e' che gli rubino anche questi soldi sebbene con un max di £500.000 al giorno!! Come si puo' tutelare il mio amico, a chi si deve rivolgere, e poi e' bene fargli chiudere istantaneamente questo strano conto in cui lui riversa tutto cio' che possiede mensilmente? Le ricevute bancomat hanno valore di prova legale? Vi prego di aiutarmi a risolvere questo dilemma anche perche' ci vuole cosi' poco a cambiar banca! Il mio amico ha paura che gli venga rubato ancora tutto quello che ha ma non sappiamo se e' possibile clonare un bancomat che non e' neanche abilitato a pagobancomat e che tiene solo lui nel portafoglio e che non e' stato mai usato per pagare cose acquistate in internet!!! Vi prego di rispondermi prestissimo e vi ringrazio anticipatamente.
Salve, vorrei chiederVi un consiglio riguardo al caso del bancomat pazzoide di un mio amico. Premetto che e' l'unico ad usarlo e a conoscerne il codice segreto, lo usa da quasi 2 anni e che non e' abilitato alla funzione pagobancomat. Durante le ultime feste natalizie avendo bisogno di liquidi per le spese natalizie, nell'andare a ritirare allo sportello, si e' trovato di fronte la scritta "carta non abilitata" e non ha potuto ritirare nulla durante tutte le feste. In seguito dopo aver chiesto spiegazioni alla sua banca gli e' stato mostrato il resoconto di tutte le sue operazioni, tra queste un prelievo di £500.000 gli risultava sconosciuto perche' effettuato in un posto in sui non era mai stato, e lo si informava che comunque aveva speso il limite max di 3 milioni in un mese e per questo gli era stato impedito un ulteriore ritiro. Il mio amico non aveva l'accortezza di conservare tutte le ricevute dei ritiri del mese e non aveva quindi prove per dimostrare la sua buona fede, decise di continuare a tenere aperto questo conto, ma di conservarsi in seguito tutte le ricevute per eventuali altri problemi. Puntualmente i problemi sono arrivati anche durante le feste pasquali recenti e anche questa volte e' rimasto senza la possibilita' di ritirare liquidi allo sportello per le vacanze di Pasqua per la stessa scritta: "carta non abilitata". Questa volta pero' il mio amico possiede tutte le ricevute bancomat e sa bene che non ha assolutamente speso 3 milioni in un mese. Oggi andra' in banca a chiarire ma quello che io sospetto e' che qualcuno abbia clonato il suo bancomat oppure non saprei, quel che e' certo e' che questa banca gli sta rovinando tutte le feste oltre al fatto di riproporre questo problema quasi ogni sera dopo la mezzanotte in qualsiasi sportello bancomat per alcune ore. Io non capisco come sia potuto accadere. Adesso gli sara' accreditato anche il suo prossimo stipendio su questo conto, la sua paura e' che gli rubino anche questi soldi sebbene con un max di £500.000 al giorno!! Come si puo' tutelare il mio amico, a chi si deve rivolgere, e poi e' bene fargli chiudere istantaneamente questo strano conto in cui lui riversa tutto cio' che possiede mensilmente? Le ricevute bancomat hanno valore di prova legale? Vi prego di aiutarmi a risolvere questo dilemma anche perche' ci vuole cosi' poco a cambiar banca! Il mio amico ha paura che gli venga rubato ancora tutto quello che ha ma non sappiamo se e' possibile clonare un bancomat che non e' neanche abilitato a pagobancomat e che tiene solo lui nel portafoglio e che non e' stato mai usato per pagare cose acquistate in internet!!! Vi prego di rispondermi prestissimo e vi ringrazio anticipatamente.
Risposta ADUC
Diciamo che lasciar attivo un Bancomat dopo i fatti di Natale e' stata una scelta sbagliata. Adesso, il suo amico si trova nella spiacevole situazione di dover dimostrare di non aver effettuato gli acquisti addebitati. Il che, potrebbe non essere facile: tuttavia, se il Bancomat non e' abilitato a pagamenti diretti, ma serve solo ai prelievi, la contestazione appare facile, almeno per i pagamenti di questo tipo.
Invii una raccomandata A/R alla banca, contestando quanto sopra, evidenziando il servizio non attivo ma apparentemente utilizzato, dimostrando -se possibile- di non aver fatto i prelievi addebitati ma che non le competono (le ricevute bancomat sono molto utili, non sono pero' di per se' conclusive, in quanto un errore potrebbe essere stato registrato dal sistema), indicando un termine di giorni entro cui confermare il riaccredito delle somme contestate e giustificare quanto avvenuto, avvisando che in difetto fara' causa per danni. La loro risposta sara' inoltre utile ad identificare il problema, anche se non accettassero le sue richieste, e sara' utile per i passi successivi.
Invii una raccomandata A/R alla banca, contestando quanto sopra, evidenziando il servizio non attivo ma apparentemente utilizzato, dimostrando -se possibile- di non aver fatto i prelievi addebitati ma che non le competono (le ricevute bancomat sono molto utili, non sono pero' di per se' conclusive, in quanto un errore potrebbe essere stato registrato dal sistema), indicando un termine di giorni entro cui confermare il riaccredito delle somme contestate e giustificare quanto avvenuto, avvisando che in difetto fara' causa per danni. La loro risposta sara' inoltre utile ad identificare il problema, anche se non accettassero le sue richieste, e sara' utile per i passi successivi.
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