Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 aprile 2001
Domanda 17 aprile 2001
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Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............E' possibile contestare con esito positivo una violazione all'art.142/8 del C.d.s. se la stessa non mi e' stata contestata immediatamente perche': durante il transito del veicolo oggetto dell'infrazione gli agenti in pattuglia erano impegnati nella contestazione di altra infrazione al C.d.s.? Eppure procedevo a 70Km/h anziche' a 50 ed erano in tre!!!!!!!!!!
Grazie anticipatamente.

Risposta ADUC
Il mancato fermo puo' essere un motivo di contestazione. Ma tenga conto che e' sempre il Giudice a valutare sulla ammissibilita' o meno dello stesso.
Nel caso specifico, e' assai piu' probabile che in casi come questo sia considerata legittima la giustificazione addotta, in quanto plausibile. Tuttavia, dipende se e' vera: se risultasse un fermo a quell'ora, sarebbero presumibilmente giustificati, altrimenti no, anzi, avendo mentito, la loro posizione sarebbe ancora piu' grave.
Le modalita' sono:
il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone il titolo dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra le zero e le 200.000 lire, e decise dal giudice.
Ha 30gg. dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (se le accordano la sospensione, la multa non raddoppiera'. Se non gliela accordassero, per evitare il raddoppio deve pagare entro i 60gg.).
Tra i motivi che e' possibile citare, e' valido quello del mancato fermo, indispensabile ai sensi del Codice della Strada, salvi casi eccezionali di effettiva e grave impossibilita' (non precedentemente voluta, ma forzosa). E cosi' come ribadito dalle sentenze della Corte di Cassazione. Naturalmente, il risultato non e' garantito: si presume pero' che difficilmente i giudici vorranno discostarsi dal dettato tracciato dalla Cassazione.
La quale ha precisato, nella nuova sentenza, che debbano ritenersi 5 i casi in cui le multe sono valide, anche se non contestate subito:
passare un incrocio col semaforo rosso;
sorpassare in curva;
violazione accertata da un funzionario o un agente a bordo di mezzo pubblico di trasporto;
violazione accertata in assenza del trasgressore e del proprietario del veicolo,
multa elevata con i vecchi modelli di Autovelox che rilevano la velocita' solo dopo il passaggio dal posto di accertamento.
Clicchi qui, e' reperibile un modello di ricorso.
Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60gg.). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30gg. dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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