Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 aprile 2001
Posseggo una collezione di antiquariato di un migliaio di oggetti che saltuariamente vendo come privato.
Gli oggetti sono eredita' o acquistati da me e parenti come collezionisti e non sono dichiarati a parte qualche foglio di importazione dal Nepal con ricevute delle relative tasse doganali pagate. Vorrei aprire una piccola attivita' di antiquario magari da svolgere sporadicamente in casa o ambulante in fiere, mostre etc.Mi servirebbero delle chiarificazioni di carattere generale:
* Che tipologia di impresa e relative licenze sono consigliate nel mio caso? Artigiano? Commercio?
* Cosa e che documenti devo fare per poter svolgere la mia nuova attivita'?
* Che tipo di tasse dovro' pagare visto che la futura attivita' di antiquariato sporadico in casa e in fiere non presuppone un income fisso mensile etc.?
* Come posso avere, in quanto giovane, (ho 32 anni), delle agevolazioni fiscali?
* Visto che i pezzi sono per la maggior parte acquistati in Asia con che valore vanno dichiarati in ingresso avendo pochissime ricevute e per iniziare l'attivita' senza essere bloccato da un eccessivo costo iniziale?
* Dovro' dichiarare tutti i pezzi della collezione? Dovro' avere un registro con tutti i pezzi della collezione e segnare il venduto pagando l'IVA sulla differenza?
Come deve funzionare la mia dichiarazione sul registro delle entrate/uscite?
* Con che valore massimo in acquisto visto che molti oggetti sono stati acquistati anni fa?
* Devo dichiarare anche se ambulante tutti i pezzi di antiquariatp che posseggo in casa e che se richiestami potrei magari cedere?
* Che cosa posso fare per risparmiare su tasse e contributi visto che il mio capitale iniziale e' modesto?
Sentitamente ringrazio e saluto.
Gli oggetti sono eredita' o acquistati da me e parenti come collezionisti e non sono dichiarati a parte qualche foglio di importazione dal Nepal con ricevute delle relative tasse doganali pagate. Vorrei aprire una piccola attivita' di antiquario magari da svolgere sporadicamente in casa o ambulante in fiere, mostre etc.Mi servirebbero delle chiarificazioni di carattere generale:
* Che tipologia di impresa e relative licenze sono consigliate nel mio caso? Artigiano? Commercio?
* Cosa e che documenti devo fare per poter svolgere la mia nuova attivita'?
* Che tipo di tasse dovro' pagare visto che la futura attivita' di antiquariato sporadico in casa e in fiere non presuppone un income fisso mensile etc.?
* Come posso avere, in quanto giovane, (ho 32 anni), delle agevolazioni fiscali?
* Visto che i pezzi sono per la maggior parte acquistati in Asia con che valore vanno dichiarati in ingresso avendo pochissime ricevute e per iniziare l'attivita' senza essere bloccato da un eccessivo costo iniziale?
* Dovro' dichiarare tutti i pezzi della collezione? Dovro' avere un registro con tutti i pezzi della collezione e segnare il venduto pagando l'IVA sulla differenza?
Come deve funzionare la mia dichiarazione sul registro delle entrate/uscite?
* Con che valore massimo in acquisto visto che molti oggetti sono stati acquistati anni fa?
* Devo dichiarare anche se ambulante tutti i pezzi di antiquariatp che posseggo in casa e che se richiestami potrei magari cedere?
* Che cosa posso fare per risparmiare su tasse e contributi visto che il mio capitale iniziale e' modesto?
Sentitamente ringrazio e saluto.
Risposta ADUC
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In Camera di Commercio potra' acquisire le prime informazioni.
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