Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 aprile 2001
Domanda 12 aprile 2001
In data 31/03/01 acquisto, presso un grosso rivenditore (e’ una SpA), un televisore Philips 28" 16/9 + il tavolino Philips per quel televisore in quanto tipo "combi", + un videoregistratore, il tutto per la cifra di £3.230.000. Al momento dell'acquisto non era disponibile il tavolino ma, ordinandolo, lo avrei avuto in dieci giorni. Pago il tutto ma, non ritiro la merce. Fissiamo a dieci giorni la data di consegna di tutto il materiale, anche perche’ avrebbero dovuto montarmi il tavolino e provarmi il televisore e il video per esser certi che tutto funzionasse perfettamente.
Mi rilasciano una ricevuta di pagamento con l'elenco dettagliato con i codici Philips degli articoli acquistati, con prezzi, e con data di consegna al 10/04/01.
Convengo con il rivenditore di non consegnare il giorno 10/04/01 se il tavolino non e’ ancora disponibile ma, di farlo quando solo quando quest'ultimo sarebbe arrivato. Cio’ perche’ date le dimensioni del televisore non avrei dove metterlo se non a terra (altrimenti non avrei preso il tavolino che da solo costa £460.000). Per l'appunto lascio il mio recapito telefonico. Ebbene il giorno 10/04/01 mi consegnano il televisore con il video ma, mio rammarico, senza il tavolino.
Non lo faccio togliere dall'imballo ma rimando il tutto a quando e’ disponibile il tavolino. I trasportatori non sanno darmi informazioni in merito ma mi dicono di telefonare alla ditta pero’, solamente dopo le 16,30, in quanto a quell'ora (14,00 circa) erano chiusi per pranzo.
Inoltre mi consegnano gli scontrini fiscali del materiale acquistato con data 31/03/01, compreso il tavolino, ed un buono datato 10/04/01, per l'importo di £460.000 riferito al tavolino con la citazione: n.b.: gia’ bollettato. Infatti gli firmo la bolla di consegna del materiale, datata 10/04/01. Alle 17,00 circa telefono e l'addetto che mi risponde, gia’ informato sulla mia consegna, alle mie dimostranze con un pizzico di imbarazzo, mi rimanda ad oggi 11/04/01 per sapere quando sarebbe arrivato il tavolino perche’ avrebbero dovuto telefonare alla Philips. In merito alla consegna che non sarebbe dovuta avvenire, guarda caso, mi risponde che c'e’ stato un disguido interno per cui era sfuggita la mia nota fatta al momento dell'acquisto.
Conclusione dei fatti e’ che ad oggi 11/04/01 ore 11,35 circa non ho ancora notizia alcuna.
Chiedo alla Spett.le ADUC, (colgo l'occasione per esprimere il mio apprezzamento all'impegno e alla professionalita’ dell’ADUC gia’ riscontrata in altre precedenti occasioni, a differenza di altre associazioni tipo presenti sul Web che probabilmente come scopo primario hanno quello del lucro) alla luce dei fatti esposti, se e’ lecito da parte mia nutrire sentimenti preoccupanti in merito.
Mi spiego meglio.
Se ho acquistato quel tavolino, chiaramente, e’ perche’ c'e’ l'esigenza, altrimenti non avrei dove mettere il televisore. Alla base della scelta pero’, c'e’ il televisore. Ho acquistato quel televisore perche’ chiaramente mi ha convinto nelle sue caratteristiche ma anche perche’ l'ho visto con il suo tavolino (anche se era un 36" ma dello stesso tipo). A dimostrazione del fatto che non ho accettato altre proposte da parte del rivenditore (al momento dell'acquisto) di tavolini alternativi. Praticamente non avrei preso quel televisore se non avessi avuto il suo tavolino.
In conclusione sono preoccupato che dopo che abbiano fatto passare giorni e forse qualche settimana mi vengano a proporre una soluzione alternativa.
Vorrei cautelarmi in qualche modo ed ho pensato, se fa fede la data di consegna del materiale, di esercitare il diritto di recesso (credo entro sette giorni). Cio’ ovviamente per esser certo eventualmente di recuperare la somma spesa. Nulla toglie pero’ che se nel frattempo dovesse arrivare il tavolino, il tutto sarebbe risolto.
Resto in attesa di un prezioso consiglio in merito e nel ringraziare anticipatamente l’ADUC, invio i miei piu’ cordiali saluti ed auguri di una serena Pasqua.

Risposta ADUC
Ci pare che queste voci non siano l'una distinta dall'altra e che, quindi, non si possa considerarlo un acquisto unico, per cui, se mancasse una delle componenti, non vi sarebbe diritto a considerare risolto il contratto per intero. Questo, perche' il tavolino NON e' parte integrante del televisore e la sua mancanza non comporta la risoluzione legittima del contratto (perche' fosse cosi', doveva essere prevista una specifica disposizione contrattuale). Nel caso di acquisti commerciali non esiste il diritto di recesso: dunque, non puo' esercitarlo. L'unica cosa che appare fattibile e' una messa in mora -tramite raccomandata A/R- ingiungendo di consegnarle il tavolino entro un termine di giorni, avvisando che in difetto fara' causa per danni, proponendo che questi ultimi siano pari a quanto speso per l'acquisto di un ulteriore tavolino delle stesse dimensioni, e, se piu' caro, chieda che le risarciscano la differenza di spesa, oltre ai costi di ricerca, trasporto e spese generiche.
Potra' poi rivolgersi al giudice di pace.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →