Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 gennaio 2008
Salve,
ho 28 anni e scrivo da Nocera Inferiore(SA). A 22 anni mia madre è deceduta a causa di un aneurisma cerebrale e subito dopo mio padre si è ammalato di cancro. Le condizioni di mio padre sono risultate subito critiche, non è stato possibile operarlo e la sua agonia sta per avere termine tra pochi giorni.
Fino a 23 anni frequentavo l'università, poi ho resistito qualche altro mese, dopodichè non ce l'ho fatta a studiare e contemporaneamente assistere mio padre. Mi è capitato anche di fare piccoli lavori(in nero), ma molti li ho dovuti terminare per complicanze a mio padre.
Ora mi ritrovo purtroppo senza casa, visto che mio padre faceva il custode di un liceo. Mio padre è pensionato da settembre del 2007 e gli hanno lasciato usare l'attuale abitazione per questi ultimi mesi. Poi alla sua morte sarò costretto ad andare via.
Sono iscritto al centro per l'impiego di Nocera Inferiore da qualche anno, però non sono ancora riuscito a trovare lavoro.
Al momento ovviamente sono impossibilitato a cercare lavoro, perché sto assistendo mio padre con l'aiuto dell'Assistenza domiciliare integrata. E quando mio padre sarà purtroppo deceduto non saprò dove andare nel frattempo che io trovi lavoro.
Non ho soldi miei e mio padre ha quasi speso tutta la 'liquidazione' per estinguere vecchi debiti e per pagare visite mediche specialistiche.
I miei parenti mi hanno già comunicato che non potranno aiutarmi e che devo 'arrangiarmi' da solo.
Non avrò diritto né al sussidio per la disoccupazione, in quanto non ho mai avuto lavori contrattualizzati dove poter versare contributi, né alla reversibilità della pensione per superstiti.
Vorrei chiedere se c'è qualche forma di tutela per me o sarò costretto ad avere una vita da clochard.
Giovanni, da Nocera Inferiore (SA)
ho 28 anni e scrivo da Nocera Inferiore(SA). A 22 anni mia madre è deceduta a causa di un aneurisma cerebrale e subito dopo mio padre si è ammalato di cancro. Le condizioni di mio padre sono risultate subito critiche, non è stato possibile operarlo e la sua agonia sta per avere termine tra pochi giorni.
Fino a 23 anni frequentavo l'università, poi ho resistito qualche altro mese, dopodichè non ce l'ho fatta a studiare e contemporaneamente assistere mio padre. Mi è capitato anche di fare piccoli lavori(in nero), ma molti li ho dovuti terminare per complicanze a mio padre.
Ora mi ritrovo purtroppo senza casa, visto che mio padre faceva il custode di un liceo. Mio padre è pensionato da settembre del 2007 e gli hanno lasciato usare l'attuale abitazione per questi ultimi mesi. Poi alla sua morte sarò costretto ad andare via.
Sono iscritto al centro per l'impiego di Nocera Inferiore da qualche anno, però non sono ancora riuscito a trovare lavoro.
Al momento ovviamente sono impossibilitato a cercare lavoro, perché sto assistendo mio padre con l'aiuto dell'Assistenza domiciliare integrata. E quando mio padre sarà purtroppo deceduto non saprò dove andare nel frattempo che io trovi lavoro.
Non ho soldi miei e mio padre ha quasi speso tutta la 'liquidazione' per estinguere vecchi debiti e per pagare visite mediche specialistiche.
I miei parenti mi hanno già comunicato che non potranno aiutarmi e che devo 'arrangiarmi' da solo.
Non avrò diritto né al sussidio per la disoccupazione, in quanto non ho mai avuto lavori contrattualizzati dove poter versare contributi, né alla reversibilità della pensione per superstiti.
Vorrei chiedere se c'è qualche forma di tutela per me o sarò costretto ad avere una vita da clochard.
Giovanni, da Nocera Inferiore (SA)
Risposta ADUC
purtroppo non possiamo esserle utili, in quanto questa e' associazione che si occupa di consumatori ed utenti. Dovra' porre la sua situazione al suo Comune (ufficio politiche sociali o similia).
Prenda anche in considerazione la possibilita' di emigrare in luoghi dove c'e' maggiore offerta di lavoro (in Italia o all'estero).
Prenda anche in considerazione la possibilita' di emigrare in luoghi dove c'e' maggiore offerta di lavoro (in Italia o all'estero).
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