Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 gennaio 2008
Salve,
sono uno dei tanti pendolari che per lavoro si spostano da Bologna a Firenze Santa Maria Novella utilizzando il servizio ferroviario nazionale offerto da Trenitalia; l'abbonamento consiste di un abbonamento intercity del costo di 108 euro (fino al 31-12-2007) al quale si aggiunge un "ticket di ammissione ES* per abbonamenti IC" che permette di viaggiare con ES (senza la possibilita' di avere il posto e senza la presenza di una carrozza riservata ai pendolari). Fino al 31-12-2007 il costo di tali ticket era di 1 euro (per singola tratta di andata o ritorno) in blocchetti da 20 (per un valore di 20 euro); a partire dal 1-1-2008 l'abbonamento e' rimasto invariato ma il costo dei ticket e' passato da 1 a 2 euro (1 blocchetto da 20 ticket = 40 euro); Considerando l'aumento del petrolio potrebbe essere plausibile un simile aumento, in fin dei conti un pendolare potrebbe sempre viaggiare su un IC o su un regionale senza alcun ticket aggiuntivo ma chiaramente un aumento del tempo di percorrenza; peccato pero' che a partire dal 1-1-2008 nelle ore tipiche dei pendolari (07:30 - 08:30) non ci siano piu' treni regionali, IC ed EuroNotte che effettuavano la tratta Bologna-Firenze obbligando pertanto i pendolari a viaggiare su ES (con il relativo aumento del prezzo dei ticket).
Cosa fare a questo punto? non mi risulta ci sia un servizio di autobus per la tratta in questione e non e'
assolutamente possibile spostarsi da Bologna a Firenze (e relativo rientro) in auto tutti i giorni.
Ringrazio in anticipo qualora questa mail sia presa in considerazione.
Mauro Cesare, da Bologna (BO)
sono uno dei tanti pendolari che per lavoro si spostano da Bologna a Firenze Santa Maria Novella utilizzando il servizio ferroviario nazionale offerto da Trenitalia; l'abbonamento consiste di un abbonamento intercity del costo di 108 euro (fino al 31-12-2007) al quale si aggiunge un "ticket di ammissione ES* per abbonamenti IC" che permette di viaggiare con ES (senza la possibilita' di avere il posto e senza la presenza di una carrozza riservata ai pendolari). Fino al 31-12-2007 il costo di tali ticket era di 1 euro (per singola tratta di andata o ritorno) in blocchetti da 20 (per un valore di 20 euro); a partire dal 1-1-2008 l'abbonamento e' rimasto invariato ma il costo dei ticket e' passato da 1 a 2 euro (1 blocchetto da 20 ticket = 40 euro); Considerando l'aumento del petrolio potrebbe essere plausibile un simile aumento, in fin dei conti un pendolare potrebbe sempre viaggiare su un IC o su un regionale senza alcun ticket aggiuntivo ma chiaramente un aumento del tempo di percorrenza; peccato pero' che a partire dal 1-1-2008 nelle ore tipiche dei pendolari (07:30 - 08:30) non ci siano piu' treni regionali, IC ed EuroNotte che effettuavano la tratta Bologna-Firenze obbligando pertanto i pendolari a viaggiare su ES (con il relativo aumento del prezzo dei ticket).
Cosa fare a questo punto? non mi risulta ci sia un servizio di autobus per la tratta in questione e non e'
assolutamente possibile spostarsi da Bologna a Firenze (e relativo rientro) in auto tutti i giorni.
Ringrazio in anticipo qualora questa mail sia presa in considerazione.
Mauro Cesare, da Bologna (BO)
Risposta ADUC
dovrebbe coinvolgere il locale assessorato ai trasporti, anche attraverso il difensore civico regionale, perche' perori la vostra richiesta di treni adatti agli orari pendolari.
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