Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 gennaio 2008
Domanda 3 gennaio 2008
Salve a tutti,
oggi mi è capitata una cosa molto strana:
Ho ricevuto una raccomandata con ricevuta di ritorno dalla banca presso cui il giorno 12 dicembre 2007 ho versato un assegno bancario non trasferibile, in cui mi comunicavano che il suddetto assegno era stato smarrito nell'iter dell'incasso e che mi sarei dovuto recare presso lo sportello delle banca.
Quando mi sono recato alla Banca, mi hanno comunicato che loro sono "disponibili" a compiere a loro spese a recuperare in via bonaria dal traente/Banca emittente del titolo la somma portata dall'assegno, anche senza la presentazione della relativa materialità, dietro rilascio di una loro idonea lettera di manleva.
Sin qui tutto sommato, al di la della assurdità che una Banca perda un titolo, altro non c'è, ma subito dopo mi hanno fatto firmare una lettera in cui io richiedevo alla Banca di procedere al tentativo di ottenere il pagamento senza la materiale presentazione del titolo e mi impegnavo a rimborsare a semplice prima richiesta da parte della Banca quanto fossi chiamato a pagare in adempimento all'obbligo assunto con la predetta manleva e li autorizzo sin da ora ad addebitare sul mio conto le spese.
Ma dico io è normale una cosa del genere?
Prima ricevo una RR in cui mi dicono che si scusano e si accollano le eventuali spese e poi mi fanno firmare una lettera del genere?
Per favore datemi se possibile qualche dritta.
Grazie per l'attenzione.
Francesco, da Noicattaro (BA)

Risposta ADUC
ha sbagliato a firmare. A questo punto le conviene mettere i puntini sulle 'I'. Intimi tramite raccomandata ar di messa in mora
clicca qui
la risoluzione del problema senza oneri per lei, richiedendo anche un risarcimento danni, citando anche quanto scritto nella loro lettera. Invii il tutto anche alla sede centrale della banca. Spieghi che la firma sul loro documento le e' stata 'estorta', se cosi' fosse.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →