Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 gennaio 2008
In data 30/12/07 ho effettuato degli acquisti presso una ditta di articoli per l'infanzia. Al momento del pagamento, consegno regolarmente al cassiere un assegno del mio c/c posteitaliane. Il cassiere mi chiede dei documenti che io gli fornisco senza problemi. Nel frattempo che, io, con l'aiuto dei dipendenti (peraltro gentilissimi) mettevo gli acquisti in macchina, vengo raggiunto da una signora (chiamata probabilmente dal cassiere) molto maleducata e sgarbata, la quale davanti a mia moglie, i dipendenti e le persone presenti mi fà una piazzata dicendomi: 'Senta, ma lei stà caricando, ma io che ne so che l'assegno è buono?'(facendomi passare quasi come un ladro). Pertanto io gli riferisco che non c'era modo di agitarsi e che avrei trovato un altro metodo di pagamento (carta di credito, bancomat). Il cassiere diceva infatti di aver telefonato allo 0354162407 dicendomi l'assegno non era stato autorizzato, lasciandomi letteralmente allibito (guardandomi quasi come un ladro). Successivamente chiamavo io il predetto numero di telefono e mi riferivano che l'unico motivo per il quale non potevano autorizzare l'assegno era il solo fatto di non avere un numero di telefono fisso a casa e che il numero di cellulare non andava bene. Faccio presente che con gli stessi assegni ho sempre pagato tutti senza problemi e che è la prima volta che mi trovo davanti ad una situazione imbarazzante del genere. Lavoro dignitosamente ed io i soldi li fatico con il sudore della fronte e l'assegno era buonissimo. Ho pagato comunque con carta di credito, ma è possibile che per poter emettere un assegno bisogna avere il numero di telefono fisso di casa? Mah è la prima volta che lo sento, se qualcuno può darmi una delucidazione le sarei grato.
Davide, da Viterbo (VT)
Davide, da Viterbo (VT)
Risposta ADUC
evidentemente no, non serve. Verifichi le condizioni generali del servizio a cui accede la prestazione dell'assegno. Contesti l'accaduto direttamente al direttore di banca.
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