Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 dicembre 2007
Domanda 29 dicembre 2007
Mio padre di 64 anni si trovava ricoverato presso una clinica convenzionata per una riabilitazione cardio respiratoria. Era stato trasferito presso questa clinica da una struttura ospedaliera presso cui era ricoverato. In questa clinica dopo un mese di degenza mio padre è caduto dal letto e si è rotto il femore. Ha subito un intervento tra l'altro per lui molto rischioso dovuto ad una situazione clinica molto aggravata (è un invalido al 100% con riconoscimento dell'indennità di accompagno).
Dopo un altro mese è stato trasferito presso un'altra struttura per una riabilitazione motoria, ma viste le sue condizioni oggi a quasi 2 mesi dall'intervento al femore non è ancora stato messo in condizione di camminare e si profila quindi un decorso molto lungo.
Dopo l'incidente abbiamo presentato un esposto presso una sede del tribunale del malato che ha provveduto a contattare la clinica, ed è stata loro confermata la caduta dal letto di mio padre.
Però il tribunale ci ha anche detto che la clinica non è responsabile dell'incidente e che non possiamo richiedere un risarcimento.
E' vero questo? Vorremmo sapere se esiste invece una responsabilità della clinica e vista la situazione particolare di mio padre se c'è la possibilità di richiedere un risarcimento
Stefania, da Roma (RM)

Risposta ADUC
la clinica puo' esser ritenuta responsabile solo se la caduta di suo padre e' effettivamente colpa dell'operato, o dell'inerzia, dei suoi operatori. Non esiste una regola generale e fissa, bisogna valutare la dinamica di quanto accaduto.
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