Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 dicembre 2007
Come da indicazioni telefoniche di una Vostra collaboratrice sono a richiedere un consiglio per un fatto accadutomi.
Nello scorso mese di settembre 2007 ho acquistato per me e mia moglie presso una agenzia viaggi un pacchetto di 15 giorni (volo + soggiorno) per l'isola di Creta indicato su un catalogo di un Tour Operator nazionale (Teorema Tour). Arrivato in aeroporto (Malpensa) mi sono messo in coda (ero l'ultimo) al chech-in e al momento di effettuare le operazioni di carico bagagli mi sono sentito dire che sull'aereo non vi erano piu' posti disponibili. Dopo le verifiche effettuate, dopo le mie proteste, l'indisponibilita' di posti mi è stata confermata. Sono tornato al banco del Tour Operator dove le incaricate, dopo le mie rimostranze ed una serie infinita di telefonate con l'agenzia viaggi e l'amministrazione del T.O., mi hanno proposto quale alternativa la partenza per il giorno dopo da un altro aeroporto (Verona) ovvero dallo stesso aeroporto, per il giorno dopo, ma con un giorno in meno di vacanza. Non potendo, per motivi personali, aderire all'offerta ho preteso la restituzione di quanto da me versato e gli incaricati del Tour Operator, assumendosi la responsabilita' dell'accaduto, hanno richiesto una dichiarazione liberatoria nella quale mi ritenevo soddisfatto e di non aver altro da pretendere dallo stesso. Essendo ormai le 13.00 p.m. ed avendo una moglie diabetica insulino dipendente con orari abbastanza vincolanti per il pranzo, pur avendo espresso la mia disapprovazione per quanto esposto, ho sottoscritto la stessa.
A questo punto sono a chiedere se pur avendo ricevuto il rimborso del costo del pacchetto ed aver piu' volte richiesto verbalmente all'agenzia il pagamento delle spese accessorie (benzina, autostrada, parcheggio, pranzo) ammontanti a circa 150,00= euro ed avendo ricevuto dalla stessa l'impegno ad interessare per le stesse il T.O. ed avendo ricevuto dallo stesso in tutta risposta dopo quattro mesi (17/12/2007) un buono sconto di euro 50,00= su un prossimo viaggio, la possibilita' di inviare formale lettera A.R. di messa in mora per l'importo suddetto onde poi eventualmente adire le vie legali?
Sergio , da Villanuova Sul Clisi (BS)
Nello scorso mese di settembre 2007 ho acquistato per me e mia moglie presso una agenzia viaggi un pacchetto di 15 giorni (volo + soggiorno) per l'isola di Creta indicato su un catalogo di un Tour Operator nazionale (Teorema Tour). Arrivato in aeroporto (Malpensa) mi sono messo in coda (ero l'ultimo) al chech-in e al momento di effettuare le operazioni di carico bagagli mi sono sentito dire che sull'aereo non vi erano piu' posti disponibili. Dopo le verifiche effettuate, dopo le mie proteste, l'indisponibilita' di posti mi è stata confermata. Sono tornato al banco del Tour Operator dove le incaricate, dopo le mie rimostranze ed una serie infinita di telefonate con l'agenzia viaggi e l'amministrazione del T.O., mi hanno proposto quale alternativa la partenza per il giorno dopo da un altro aeroporto (Verona) ovvero dallo stesso aeroporto, per il giorno dopo, ma con un giorno in meno di vacanza. Non potendo, per motivi personali, aderire all'offerta ho preteso la restituzione di quanto da me versato e gli incaricati del Tour Operator, assumendosi la responsabilita' dell'accaduto, hanno richiesto una dichiarazione liberatoria nella quale mi ritenevo soddisfatto e di non aver altro da pretendere dallo stesso. Essendo ormai le 13.00 p.m. ed avendo una moglie diabetica insulino dipendente con orari abbastanza vincolanti per il pranzo, pur avendo espresso la mia disapprovazione per quanto esposto, ho sottoscritto la stessa.
A questo punto sono a chiedere se pur avendo ricevuto il rimborso del costo del pacchetto ed aver piu' volte richiesto verbalmente all'agenzia il pagamento delle spese accessorie (benzina, autostrada, parcheggio, pranzo) ammontanti a circa 150,00= euro ed avendo ricevuto dalla stessa l'impegno ad interessare per le stesse il T.O. ed avendo ricevuto dallo stesso in tutta risposta dopo quattro mesi (17/12/2007) un buono sconto di euro 50,00= su un prossimo viaggio, la possibilita' di inviare formale lettera A.R. di messa in mora per l'importo suddetto onde poi eventualmente adire le vie legali?
Sergio , da Villanuova Sul Clisi (BS)
Risposta ADUC
se allo stesso tour operator ha firmato una liberatoria a nostro avviso perderebbe una eventuale causa civile. Cio' non toglie che puo' comunque procedere stragiudizialmente con una raccomandata AR di messa in mora.
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