Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 dicembre 2007
Argomento: incentivi alla rottamazione con acquisto del nuovo.
L'autoveicolo da rottamare è intestato a mio marito deceduto nel 2000. L'autoveicolo era stato acquistato in regime di comunione legale, quindi anche di mia proprietà. La Nota del 13.02.2007 del Ministero delle Finanze considera applicabile il beneficio di cui al comma 226 (il mio caso) della Legge finanziaria 2007 (l. 296) anche all'ipotesi in cui il veicolo portato alla rottamazione sia intestato a soggetto deceduto. Il problema e che nel successivo paragrafo della nota si legge:
"le norma in commento producono effetti per le fattispecie previste nei commi 226... nei diversi termini temporali ivi individuati. Così AD ESEMPIO le agevolazioni previste ai commi 226... possono essere concesse alle successioni aperte dal 03.10.2006 data prevista dal successivo comma 229".
Il comma 229 della Legge Finanziaria limita la concessione del beneficio (contributo di euro 800 + esenzione del bollo) con riferimento all'acquisto del NUOVO veicolo che deve avvenire nell'arco temporale 03.10.2006 - 31.12.2007, Non si comprende perciò come mai la concessione non può essere concessa nel mio caso in cui ho ereditato nel 2000 l'altro 50% della proprietà alla morte di mio marito, essendo ora proprietaria dell'autoveicolo e avendo sottoscritto un contratto di compravendita in questi giorni per l'acquisto del nuovo veicolo (quindi entro il 31.12.2007).
Sembra che il dato letterale della Nota del MEF, nell'inciso dell'ESEMPIO che viene fornito, sia in contrasto con la legge che limita a partire dal 03.10.2006 l'acquisto del NUOVO veicolo, e non certo l'acquisto del vecchio veicolo da rottamare, per cui non si comprende la limitazione alle sole successioni aperte dal 03.10.2006.
Grazie
Angela, da Brindisi(BR)
L'autoveicolo da rottamare è intestato a mio marito deceduto nel 2000. L'autoveicolo era stato acquistato in regime di comunione legale, quindi anche di mia proprietà. La Nota del 13.02.2007 del Ministero delle Finanze considera applicabile il beneficio di cui al comma 226 (il mio caso) della Legge finanziaria 2007 (l. 296) anche all'ipotesi in cui il veicolo portato alla rottamazione sia intestato a soggetto deceduto. Il problema e che nel successivo paragrafo della nota si legge:
"le norma in commento producono effetti per le fattispecie previste nei commi 226... nei diversi termini temporali ivi individuati. Così AD ESEMPIO le agevolazioni previste ai commi 226... possono essere concesse alle successioni aperte dal 03.10.2006 data prevista dal successivo comma 229".
Il comma 229 della Legge Finanziaria limita la concessione del beneficio (contributo di euro 800 + esenzione del bollo) con riferimento all'acquisto del NUOVO veicolo che deve avvenire nell'arco temporale 03.10.2006 - 31.12.2007, Non si comprende perciò come mai la concessione non può essere concessa nel mio caso in cui ho ereditato nel 2000 l'altro 50% della proprietà alla morte di mio marito, essendo ora proprietaria dell'autoveicolo e avendo sottoscritto un contratto di compravendita in questi giorni per l'acquisto del nuovo veicolo (quindi entro il 31.12.2007).
Sembra che il dato letterale della Nota del MEF, nell'inciso dell'ESEMPIO che viene fornito, sia in contrasto con la legge che limita a partire dal 03.10.2006 l'acquisto del NUOVO veicolo, e non certo l'acquisto del vecchio veicolo da rottamare, per cui non si comprende la limitazione alle sole successioni aperte dal 03.10.2006.
Grazie
Angela, da Brindisi(BR)
Risposta ADUC
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