Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 dicembre 2007
Buongiorno,
mi chiamo Ettore, sono residente a Sant'Omobono Terme in provincia di Bergamo. Da più anni ho un contratto di fornitura di gas combustibile con la società Metano Nord. Recentemente però mi è stato rimosso il contatore per un insoluto di euro 35, poiché mi sono scordato di pagare una fattura. Il riallacciamento alla rete è avvenuto solo dopo aver pagato l'insoluto più un costo di 96 per l'operazione.
Fin qui mi sembra normale. Quel che a me tuttavia, sembra strano è che io non ho ricevuto nessun avviso. La raccomandata che avrebbe dovuto avvisarmi della rimozione del contatore infatti, all'atto della rimozione si trovava ancora nell'ufficio postale e risultava non recapitata.
Volevo cortesemente chiedervi se la procedura intrapresa dalla società 'Metano Nord' risulti essere legale e se fosse possibile in qualche modo aprire un reclamo. Premetto che non sono ancora un vostro associato, ma che in caso in cui avessi ragione dell'accaduto non esiterei ad associarmi per avere assistenza. Non è una questione di soldi, ma di principio. Non credo sia corretto interrompere la fornitura di un servizio ormai essenziale per la vita di una famiglia, senza che prima ci sia la certezza che il clienti siano a conoscenza della cosa.
Grazie per l'attenzione,
Ettore, da Sant'omobono Terme(BG)
mi chiamo Ettore, sono residente a Sant'Omobono Terme in provincia di Bergamo. Da più anni ho un contratto di fornitura di gas combustibile con la società Metano Nord. Recentemente però mi è stato rimosso il contatore per un insoluto di euro 35, poiché mi sono scordato di pagare una fattura. Il riallacciamento alla rete è avvenuto solo dopo aver pagato l'insoluto più un costo di 96 per l'operazione.
Fin qui mi sembra normale. Quel che a me tuttavia, sembra strano è che io non ho ricevuto nessun avviso. La raccomandata che avrebbe dovuto avvisarmi della rimozione del contatore infatti, all'atto della rimozione si trovava ancora nell'ufficio postale e risultava non recapitata.
Volevo cortesemente chiedervi se la procedura intrapresa dalla società 'Metano Nord' risulti essere legale e se fosse possibile in qualche modo aprire un reclamo. Premetto che non sono ancora un vostro associato, ma che in caso in cui avessi ragione dell'accaduto non esiterei ad associarmi per avere assistenza. Non è una questione di soldi, ma di principio. Non credo sia corretto interrompere la fornitura di un servizio ormai essenziale per la vita di una famiglia, senza che prima ci sia la certezza che il clienti siano a conoscenza della cosa.
Grazie per l'attenzione,
Ettore, da Sant'omobono Terme(BG)
Risposta ADUC
come ha osservato lei, non potevano staccarle la fornitura senza prima aver inviato il sollecito di pagamento. Qui di seguito le line guida dettate dall'Autorita' per l'energia elettrica ed il gas:
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Le consigliamo di chiedere il risarcimento del danno alla societa', con raccomandata a/r di messa in mora:
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