Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 aprile 2001
Domanda 10 aprile 2001
Spett.le Aduc,
Il 28 dicembre telefonai al 187 per chiedere l'attivazione dell'offerta "Teleconomy nostop". Il 3^ gennaio chiamai nuovamente per richiedere conferma dell'attivazione dell'offerta. L'operatrice mi diede la conferma.Verso la meta' del mese di gennaio mi arrivo' una lettera dalla Telecom che mi confermava l'avvenuta attivazionedell'offerta a partire dal 01/01/2001.Credendo di poter essere ragionevolmente sicuro che questa dannata Teleconomy no stop fosse attiva (ho sbagliato?) ho cominciato a telefonare a destra e a sinistra come un pazzo:).
Il 25 febbraio ormai saziato dalle telefonate effettuate (250 ore di interurbane) decido di farmi togliere l'offerta per il successivo bimestre. Chiamo il 187 e chiedo cosa debba fare per far rimuovere l'offerta Teleconomy no stop a partire dalla prossima bolletta (periodo marzo-aprile). L'operatrice mi dice di richiamare il giorno 27. Richiamo il giorno 27, chiedo se sia necessaria una lettera raccomandata, mi viene risposto di no, e' sufficiente la mia comunicazione a voce. L'operatrice esegue e poi mi conferma che l'offerta verra' rimossa a partire dal 1^ marzo. Il 1^ marzo richiamo il 187 e chiedo la situazione del mio piano telefonico. Mi viene detto che la Teleconomy no stop mi e' stata disabilitata a partire dal bimestre marzo-aprile. Faccio notare che ho fatto tutte queste telefonate al 187 proprio per essere sicuro che tutto si svolgesse come io avevo richiesto ma evidentemente non e' servito proprio a un bel nulla. Oggi 9 aprile mi e' arrivata la bolletta del periodo gennaio-febbraio: il traffico di 250h mi viene a costare 3.600.000 (ivato). Nella bolletta non risulta alcuna offerta Teleconomy nostop. Ho sognato? Frugo nel cassetto, ripesco il foglio nel quale mi si confermava l'avvenuta attivazione della Teleconomy no stop. Chiamo il 187. Faccio il vago: "Mi servirebbe una informazione. Vorrei sapere se e' vero che nel periodo gennaio-febbraio avevo attiva l'opzione Teleconomy no stop, grazie". Operatrice: "Si dal terminale risulta che era attiva." Io: "bene, allora come mai nella bolletta risultano 3600k di telefonate interurbane da pagare? " L'operatrice ritratta subito: "Un attimo che controllo.... si'... lei a fine febbraio ha chiesto che venisse disattivata la Teleconomy no stop e la richiesta ha avuto effetto RETROATTIVO."
Sto sognando?
1) e' possibile veramente richiedere una tariffa e poi farsela togliere retroattivamente pagando la differenza sul costo delle telefonate?
2) nel caso la risposta sia affermativa: posso farmi riattivare la telconomy nostop retroattivamente per il periodo gennaio febbraio? Se la posso togliere retroattivamente dovrei poterla anche riaggiungere retroattivamente o no (ironico)?
3) Come posso dimostrare che NON ho chiesto che venisse tolta retroattivamente?
4) Come possono loro dimostrare che HO chiesto che venisse tolta retroattivamente?
Sto sognando? (scusate ma ho questa domanda fissa nel cervello)
5) Perche' quando ho richiesto una tariffa simile alla Teleconomy nostop a un altro operatore telefonico tutto ha filato liscio al primo colpo senza nemmeno bisogno che telefonassi per avere conferma dell'attivazione? Ho peccato di leggerezza? Eppure, conoscendo Telecom, ho fatto tutte quelle telefonate di "conferma" sperando che bastassero a garantirmi un minimo di sicurezza sull'importo della mia
bolletta? E' stato troppo poco? Come mi consigliate di comportarmi in futuro se mai avro' di nuovo bisogno (spero di no) di telecom?
Grazie per l'ottimo servizio che svolgete per i consumatori.

Risposta ADUC
Conoscendo Telecom, avrebbe dovuto mettere tutto per iscritto. Purtroppo si e' fidato, incautamente, delle comunicazioni avvenute telefonicamente. In quanto l'attivazione o la disattivazione di un servizio deve essere richiesta tramite una raccomandata A/R, per poter avere garanzie che la cosa poi si evolva come effettivamente dovuto e presupposto.
In teoria, la disattivazione retroattiva e' possibile. Ad esempio, se la si chiede specificamente dopo una contestazione sull'effettiva esistenza di una richiesta di attivazione.
Nel caso specifico appare invece immotivata e non supportata in alcun modo.
Al momento, suggeriamo di inviare una raccomandata A/R, evidenziando la data della richiesta di disattivazione, precisando che la stessa doveva avvenire -come da accordi- a partire da (indicando la data) e che una disattivazione retroattiva e' assolutamente inapplicabile ed illegittima, costituendo a suo carico un danno ed essendo una violazione contrattuale palese e dannosa.
Indichi un termine di giorni entro cui provvedere al rimborso di quanto indebitamente applicato, avvisando che se non vi provvedano entro un termine di giorni gli fara' causa per danni, considerandoli inadempienti.
Potra' cosi' rivolgersi al giudice di pace ed ottenere il rimborso del danno subito.
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