Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 dicembre 2007
Che ve ne pare?
Spett.le Alitalia Ufficio Relazioni con la Clientela Trieste 15/12/2007
Viale A.Marchetti n°111
00148 Roma
Oggetto: Annullamento Volo AZ 7181 Mosca-Venezia del giorno 14/12/2007
Passeggero Anna estremi prenotazione: ****
In data 14 dicembre 2007 la scrivente si recava all'aeroporto di Mosca per imbarcarsi sul volo di cui all'oggetto, dove veniva informata che lo stesso era stato annullato causa uno sciopero all'aereoporto di destinazione e veniva imbarcata su un volo per Milano Malpensa, dove giungeva regolarmente.
Recatasi alla biglietteria Alitalia di Malpensa per ritirare il biglietto per proseguire su Venezia veniva informata che non era possibile in quanto a loro non risultava che il volo fosse stato annullato.
Dopo diverse telefonate e contatti con il call center Alitalia (06-2222) si riusciva a fare in modo che la signora venisse prenotata sul volo AZ 1341 delle 15/15 con destinazione Trieste.Recatasi nuovamente alla biglietteria per ottenere il biglietto cartaceo le veniva chiesto di corrispondere il costo del biglietto, secondo gli addetti di Malpensa aggiuntivo! Ricontattato nuovamente il call center (dove tutti si sono dimostrati gentilissimi e professionalmente molto preparati) si riusciva tramite l'intervento di un supervisore, a fare spedire un telex da Roma alla biglietteria di Malpensa, e veniva garantito che dopo tale operazione, la signora sarebbe stata imbarcata sul suddetto volo senza altri costi e problemi,cosa che non è accaduta in quanto per giungere a destinazione la signora dopo aver atteso dalle 11e30 fino alle 15 ha dovuto prendere il treno, in quanto gli operatori della biglietteria di Malpensa si sono rifiutati di emettere il biglietto.
Da notare che,gli stessi operatori della biglietteria si sono anche rifiutati di chiamare Alitalia a Roma per avere delucidazioni,ed anche di parlare con il call center tramite il cellulare della signora.
Tralasciando ora il comportamento SPAZIALE degli addetti di Malpensa, che oltretutto si sono anche rifiutati di esibire il cartellino di riconoscimento (strano, no?) veniva ricontattato il call center, che gentilmente dava questa alternativa: rivolgersi ad un Responsabile in turno di Alitalia a Malpensa che sarebbe (?) sicuramente riuscito a chiarire la situazione ed ad imbarcare la signora sul volo delle 21/10 sempre per Trieste oppure prendere il treno e presentare un reclamo,in quanto non era possibile garantire con certezza che la signora sarebbe riuscita a prendere il suddetto volo,che era anche l'ultimo della giornata.Come già detto si è optato per il treno.Questa situazione kafkiana ha sortito diversi effetti: il primo è che sia la signora che i suoi familiari dopo questa esperienza si guarderanno bene dall'usufruire ancora dei servizi prestati da Alitalia,il secondo è una richiesta di rimborso e del biglietto che non è stato emesso, cioè Milano-Trieste, e che spettava di diritto alla signora come ribadito da un supervisore Alitalia del call center di Roma,e delle spese aggiuntive dovute sostenere per giungere a destinazione. I giustificativi di tale spese in originale, sono depositati presso lo studio dell'avvocato Antonio Regazzo del foro di Trieste presso il quale lo scrivente elegge domicilio per comunicazioni da parte Vostra (Studio Regazzo via Torricelli n°1 Trieste, telefono e fax 0403483962) .Certa di un Vostro sollecito riscontro porgo
Distinti Saluti
Stefano, da Trieste(TS)
Spett.le Alitalia Ufficio Relazioni con la Clientela Trieste 15/12/2007
Viale A.Marchetti n°111
00148 Roma
Oggetto: Annullamento Volo AZ 7181 Mosca-Venezia del giorno 14/12/2007
Passeggero Anna estremi prenotazione: ****
In data 14 dicembre 2007 la scrivente si recava all'aeroporto di Mosca per imbarcarsi sul volo di cui all'oggetto, dove veniva informata che lo stesso era stato annullato causa uno sciopero all'aereoporto di destinazione e veniva imbarcata su un volo per Milano Malpensa, dove giungeva regolarmente.
Recatasi alla biglietteria Alitalia di Malpensa per ritirare il biglietto per proseguire su Venezia veniva informata che non era possibile in quanto a loro non risultava che il volo fosse stato annullato.
Dopo diverse telefonate e contatti con il call center Alitalia (06-2222) si riusciva a fare in modo che la signora venisse prenotata sul volo AZ 1341 delle 15/15 con destinazione Trieste.Recatasi nuovamente alla biglietteria per ottenere il biglietto cartaceo le veniva chiesto di corrispondere il costo del biglietto, secondo gli addetti di Malpensa aggiuntivo! Ricontattato nuovamente il call center (dove tutti si sono dimostrati gentilissimi e professionalmente molto preparati) si riusciva tramite l'intervento di un supervisore, a fare spedire un telex da Roma alla biglietteria di Malpensa, e veniva garantito che dopo tale operazione, la signora sarebbe stata imbarcata sul suddetto volo senza altri costi e problemi,cosa che non è accaduta in quanto per giungere a destinazione la signora dopo aver atteso dalle 11e30 fino alle 15 ha dovuto prendere il treno, in quanto gli operatori della biglietteria di Malpensa si sono rifiutati di emettere il biglietto.
Da notare che,gli stessi operatori della biglietteria si sono anche rifiutati di chiamare Alitalia a Roma per avere delucidazioni,ed anche di parlare con il call center tramite il cellulare della signora.
Tralasciando ora il comportamento SPAZIALE degli addetti di Malpensa, che oltretutto si sono anche rifiutati di esibire il cartellino di riconoscimento (strano, no?) veniva ricontattato il call center, che gentilmente dava questa alternativa: rivolgersi ad un Responsabile in turno di Alitalia a Malpensa che sarebbe (?) sicuramente riuscito a chiarire la situazione ed ad imbarcare la signora sul volo delle 21/10 sempre per Trieste oppure prendere il treno e presentare un reclamo,in quanto non era possibile garantire con certezza che la signora sarebbe riuscita a prendere il suddetto volo,che era anche l'ultimo della giornata.Come già detto si è optato per il treno.Questa situazione kafkiana ha sortito diversi effetti: il primo è che sia la signora che i suoi familiari dopo questa esperienza si guarderanno bene dall'usufruire ancora dei servizi prestati da Alitalia,il secondo è una richiesta di rimborso e del biglietto che non è stato emesso, cioè Milano-Trieste, e che spettava di diritto alla signora come ribadito da un supervisore Alitalia del call center di Roma,e delle spese aggiuntive dovute sostenere per giungere a destinazione. I giustificativi di tale spese in originale, sono depositati presso lo studio dell'avvocato Antonio Regazzo del foro di Trieste presso il quale lo scrivente elegge domicilio per comunicazioni da parte Vostra (Studio Regazzo via Torricelli n°1 Trieste, telefono e fax 0403483962) .Certa di un Vostro sollecito riscontro porgo
Distinti Saluti
Stefano, da Trieste(TS)
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