Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 aprile 2001
Cara ADUC,
vorrei chiedervi un parere su un ennesimo caso di multa via Autovelox, non contestata al momento dell'infrazione. Ho gia’ letto i messaggi precedenti, per cui ho capito l'iter che bisogna compiere in caso decida di fare ricorso, per cercare di farmela annullare. Pertanto, non c'e’ bisogno che mi ripetiate tutta la storia: -)
Vorrei invece chiedere la vostra opinione sul mio caso particolare, sperando che mi possiate dare almeno un'indicazione di massima su quale potrebbe essere la probabilita’ che il mio eventuale ricorso abbia successo.
La data dell'infrazione e’ il 28/11/00 (132 giorni dal momento della notifica). La strada e’ la Sopraelevata di Genova, una sorta di "tangenziale" a due corsie, senza corsia di emergenza, che permette di attraversare la zona portuale scavalcando il centro piu’ trafficato. La velocita’ misurata e’ di 95 km/h, quando il limite su tale strada e’ di 60 km/h. Vista la tolleranza del 5 km/h, l'eccedenza e’ di 30 km/h.
Il modello di Autovelox e’ il famigerato 104/C, "integrato da fotocamera, approvato dal Ministero dei LL.PP. con D.M.1683 del 21-07-89 e n.418 del 15-02-91, previo controllo del regolare funzionamento. fotogramma n.002." La frase sul perche’ l'infrazione non e’ stata contestata al momento e’ la seguente: "Non e’ stato possibile contestare immediatamente l'illecito non essendo disponibile altro personale incaricato della contestazione della violazione". Seguono il nome e la matricola dell'operatore (un Agente) e gli altri vari dati. Premetto che, nonostante la non presenza di una corsia di emergenza, ho gia’ visto diverse volte le pattuglie della Polizia ferme ad una delle estremita’ della Sopraelevata, pronte ad attendere i veicoli rilevati dall'Autovelox.
L'Autovelox solitamente viene piazzato in un piccolo slargo (l'unico) a lato di una delle carreggiate, oppure nello spazio tra il guard-rail e la recinzione, e in ogni caso e’ presidiato da Agenti. Mi chiedo anche, visto il tempo trascorso dall'infrazione, come potrei ricordare chi era al volante quella sera, e perche’, di principio, debba pagare io per un illecito eventualmente commesso da altra persona, quando l'Agente stesso dichiari la sua impossibilita’ ad accertare l'identita’ del conducente perche’ sostanzialmente era da solo.
Ecco, date queste informazioni, qual e’ la vostra opinione?
vorrei chiedervi un parere su un ennesimo caso di multa via Autovelox, non contestata al momento dell'infrazione. Ho gia’ letto i messaggi precedenti, per cui ho capito l'iter che bisogna compiere in caso decida di fare ricorso, per cercare di farmela annullare. Pertanto, non c'e’ bisogno che mi ripetiate tutta la storia: -)
Vorrei invece chiedere la vostra opinione sul mio caso particolare, sperando che mi possiate dare almeno un'indicazione di massima su quale potrebbe essere la probabilita’ che il mio eventuale ricorso abbia successo.
La data dell'infrazione e’ il 28/11/00 (132 giorni dal momento della notifica). La strada e’ la Sopraelevata di Genova, una sorta di "tangenziale" a due corsie, senza corsia di emergenza, che permette di attraversare la zona portuale scavalcando il centro piu’ trafficato. La velocita’ misurata e’ di 95 km/h, quando il limite su tale strada e’ di 60 km/h. Vista la tolleranza del 5 km/h, l'eccedenza e’ di 30 km/h.
Il modello di Autovelox e’ il famigerato 104/C, "integrato da fotocamera, approvato dal Ministero dei LL.PP. con D.M.1683 del 21-07-89 e n.418 del 15-02-91, previo controllo del regolare funzionamento. fotogramma n.002." La frase sul perche’ l'infrazione non e’ stata contestata al momento e’ la seguente: "Non e’ stato possibile contestare immediatamente l'illecito non essendo disponibile altro personale incaricato della contestazione della violazione". Seguono il nome e la matricola dell'operatore (un Agente) e gli altri vari dati. Premetto che, nonostante la non presenza di una corsia di emergenza, ho gia’ visto diverse volte le pattuglie della Polizia ferme ad una delle estremita’ della Sopraelevata, pronte ad attendere i veicoli rilevati dall'Autovelox.
L'Autovelox solitamente viene piazzato in un piccolo slargo (l'unico) a lato di una delle carreggiate, oppure nello spazio tra il guard-rail e la recinzione, e in ogni caso e’ presidiato da Agenti. Mi chiedo anche, visto il tempo trascorso dall'infrazione, come potrei ricordare chi era al volante quella sera, e perche’, di principio, debba pagare io per un illecito eventualmente commesso da altra persona, quando l'Agente stesso dichiari la sua impossibilita’ ad accertare l'identita’ del conducente perche’ sostanzialmente era da solo.
Ecco, date queste informazioni, qual e’ la vostra opinione?
Risposta ADUC
Deve pagare lei perche' e' lei direttamente responsabile di cio' che accade con la sua auto (se preferisce, e' obbligato in solido con l'eventuale diverso contravventore), e quindi non v'e' dubbio sul fatto che non si possa giustificare e contestare una multa solo perche' "non ci si ricorda": non vuol dire niente. Se ci sono 150 gg per notificare la multa, vuol dire che entro questo termine non ci sono contestazioni da fare. Oltre questo termine, la notifica e' contestabile, perche' supera i termini disposti dalla legge (salvi casi specifici).
Per quanto pero' concerne la giustificazione addotta (un solo agente disponibile), rientra nella sfera decisionale dell'Ente accertatore. Il quale, volutamente, si mette in condizione di non contestare subito la multa al contravventore, scegliendo di non attenersi alle disposizioni normative (ossia di reprimere comportamenti pericolosi e contestare subito le multe: sinche' cio' avviene per forza maggiore o casualita', bene, ma questa e' una scelta e conseguentemente contestabile).
Naturalmente, non c'e' sicurezza di accoglimento: alcune sentenze sono strane e totalmente infondate.
Per quanto pero' concerne la giustificazione addotta (un solo agente disponibile), rientra nella sfera decisionale dell'Ente accertatore. Il quale, volutamente, si mette in condizione di non contestare subito la multa al contravventore, scegliendo di non attenersi alle disposizioni normative (ossia di reprimere comportamenti pericolosi e contestare subito le multe: sinche' cio' avviene per forza maggiore o casualita', bene, ma questa e' una scelta e conseguentemente contestabile).
Naturalmente, non c'e' sicurezza di accoglimento: alcune sentenze sono strane e totalmente infondate.
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