Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 dicembre 2007
Domanda 22 dicembre 2007
Vi scrivo con la speranza che possiate aiutarmi ad avere giustizia per un fatto increscioso accadutomi, dunque la storia e' questa: a settembre porto il mio cane ad uno studio veterinario (Che e' quello dove vado da 8 anni), mi dice che il mio cane ha una ipertrofia prostatica risultata poi a esame istologico benigna, la quale aveva causato una sospetta ernia perineale e uno sfiancamento della parete rettale con formazione di una sacca al lato destro del retto, mi dice che deve castrarlo subito e io naturalmente mi fido e lo faccio operare, il cane entra in sala operatoria e mi esce con uno sgarro alla pancia di 15 punti chiedo spiegazioni mi dice che ha dovuto fare una colonpessi (cucitura del colon a parete muscolare) per prelevare tessuto della prostata da analizzare e per evitare recidive e che l'ernia con questa procedura si sarebbe risolta nel giro di 2 mesi mi da una cura antibiotica e mi rimanda a visita di controllo, ero titubante gli ho chiesto ma non e' il caso di ridurre l'ernia, lui mi rispondeva di no e io mi fidavo .. saldo dell'intervento € 550,00 (la fattura ancora non mi e' stata spedita e il saldo e' stato effettuato in contati, a prova di cio' ho soltanto l'esito del esame istologico e l'ecografia nonche' l'emocromo stampato su carta intestata dello studio). nel frattempo il cane invece di migliorare e' peggiorato e non riusciva piu' a fare le feci se non con il clistere, fino a sabato scorso quando il cane mi e' rimasto piegato in due e io l'ho portato di corsa da un altro vet il quale mi ha detto che l'ernia era diventata enorme e che andava operato d'urgenza altrimenti rischiavamo lo stozzamento, il veterinario che ha effettuato il nuovo intervento ha trovato che sulla prostata c'era una massa calcificata (che quindi c'era anche a settembre) e ha dovuto asportarla e fare nuova biopsia che si spera sia negativa. La mia richiesta e' questa: Visto che il veterinario che ha ora in cura il mio cane mi ha assicurato che l'intervento precedente e' stato assolutamente inutile visto che non e' stata ridotta l'ernia e che quindi ha solo peggiorato le cose (facendoci perdere tempo) e che secondo lui ha omesso anche di asportare la massa calcificata, posso io in qualche modo rivalermi sul primo veterinario? vi ringrazio anticipatamente.
Alessia

Risposta ADUC
Le consigliamo di farsi fare una relazione scritta dall'attuale veterinario, circa lo stato dell'animale al momento del suo intervento e di richiedere i danni al primo veterinario (la spesa sostenuta e quella necessaria per il nuovo intervento). Formalizzi le sue richieste di risarcimento tramite raccomandata a/r di messa in mora:
clicca qui
Le consigliamo anche di segnalare la questione all'Ordine dei medici veterinari della sua citta'.
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