Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 dicembre 2007
Domanda 22 dicembre 2007
Sono un utente della societa' Aqualis, fornitore di acqua potabile alla mia villetta in provincia di Bergamo. In occasione della lettura annuale del contatore, l'addetto mi ha segnalato un consumo annuo decisamente anomalo (pari a 5580 mc., invece dei 320-350 mc. annui usuali) invitandomi a procedere al piu' presto alla riparazione (cosa che sto facendo) e mi ha detto che non ho alcun diritto al rimborso relativo alla evidente perdita in quanto un analogo rimborso e' gia' stato richiesto ed ottenuto quasi 10 anni fa per una precedente perdita e che il regolamento prevede una possibilita' di rimborso ogni un minimo di 20 anni. Visto tuttavia che purtroppo il gestore effettua la lettura solamente una volta l'anno e che il consumo abnorme e' comunque evidente, posso richiedere un nuovo rimborso? Posso evitare almeno il canone di depurazione e fognatura visto che l'acqua dispersa e' sparita direttamente nel terreno del giardino o della strada di accesso alla mia abitazione?
Vi ringrazio per la cortese risposta.
Giuseppe, da Villa di Serio (BG)

Risposta ADUC
Questa limitazione del diritto al rimborso ci suona strana perche' eccessivamente sfavorevole per il consumatore (in altri termini "vessatoria").
Se lei ha diritto o meno al rimborso dipende dal punto di rottura del tubo. Se questo si e' verificato prima del contatore, riteniamo che lei abbia diritto al rimborso. Altrimenti no.
Il canone per la depurazione e fognatura deve pagarlo comunque.
Ad ogni modo, le consigliamo di rivolgersi all'A.t.o. della sua zona:
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