Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 dicembre 2007
Domanda 22 dicembre 2007
Salve, abito in una palazzina da circa 4 anni, quando ho ristrutturato l'appartamento di mia proprieta' ho portato la corrente anche al mio box essendo loro adiacenti facendo passare un impianto a norma con le vigenti leggi su un breve tratto di muro condominiale e dopo aver avvisato l'amministratore (ora non piu' in carica).
Un condomino vuole ora farmeli togliere, mi ha mandato una lettera di un avvocato ad Agosto riportando che se non avessi tolto l'impianto lo avrebbe fatto lui.
Non avendo provveduto personalmente, dato che la corrente (proveniente dal mio contatore) e' per me un servizio ed una sicurezza, visto che il box e' provvisto di sistema d'allarme, le sue minacce sono diventate assidue.
L'amministratore in carica mi dice che il condomino in questione non puo' tagliarmi i fili, ma essendo io spesso fuori casa un po' preoccupato lo sono per i danni eventuali che mi puo' provocare e per il fatto che se cio' avvenisse rimarrei senza allarme nel box ed in casa.
Ora la mia domanda e': posso diffidarlo dal compiere il taglio?
se si quale e' la procedura...... raccomandata con ricevuta di ritorno? .... anche al suo avvocato?
avete voi una bozza di come si scrive una diffida?
a cosa andrebbe incontro se mettesse in opera le sue minacce?
Spero di avere al piu' presto un Vostro aiuto.
Colgo l'occasione per augurarvi buone festivita'.
Giorgio, da Busto Arsizio (VA)

Risposta ADUC
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