Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 dicembre 2007
Domanda 21 dicembre 2007
Gentile Aduc, Vi scrivo nella speranza che possiate darmi un consiglio per me molto, ma molto importante.
Cerco di riassumere il problema: circa 24 anni fa, mio padre aiuto' mia sorella a comprare casa facendo per lei un mutuo. Premetto che l'unico appartamento che mio padre possedeva sarebbe stato diviso in parti uguali, tra me e mia sorella, alla sua morte. Egli mi disse che l'importo di quel mutuo (da lui pagato), piu' gli interessi, sarebbe stato scalato dalla meta' del valore dell'appartamento a lei spettante. Mi sono fidata di mio padre e di mia sorella e non ho chiesto nessuna firma. Due anni fa, mi servirono 25 mila euro e mia sorella me li ha anticipati scalandoli dalla meta' della somma che mi spettava, calcolandomi anche gli interessi (in quanto lei ha fatto un mutuo per me) e facendomi firmare una carta privata. Oggi mio padre non c'e' piu' e non c'e' nemmeno un testamento. Mia sorella mi sta negando quello che lei ha gia' avuto 24 anni fa, dicendomi che nostro padre le ha poi regalato quel denaro; ma tutto a mia insaputa. Per far valere i miei diritti mi potrebbe essere utile qualche ricevuta del mutuo che mio padre ha pagato per lei? Ha valore la firma che ho messo per i 25 mila euro, che comunque mia sorella vuole defalcare dalla meta' di mia competenza?
Ci incontreremo per il Santo Natale, discuteremo di questo, e non so come comportarmi. Vorrei tutto quello che lei ha avuto, gia' 24 anni fa, per un senso di giustizia, per principio e perche' ne ho bisogno. Vorrei con questi soldi aiutarmi a comprare la mia prima casa! Lei ha gia' tre appartamenti! E nessuna coscienza!
Sicura di una Vostra sollecita risposta, Vi ringrazio e Vi saluto augurandovi Buon Natale.
Antonia

Risposta ADUC
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