Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 aprile 2001
Domanda 10 aprile 2001
Essendo titolare di una polizza per ciclomotore che scadeva il 01.04.2001, mi sono recata presso la subagenzia dove avevo stipulato il contratto per rinnovare la polizza. Non avevano la polizza e non sapevano dirmi nemmeno l'ammontare del nuovo premio. Il 04.04.2001 finalmente mi comunicavano il premio, ma essendo questo aumentato piu’ del consentito, ho disdetto l'assicurazione e dopo non facile trattativa mi hanno rilasciato un presunto attestato di rischio.
La nuova compagnia di assicurazioni da me scelta non puo’ assicurare il ciclomotore in quanto non riconosce valido l'attestato. Infatti l'attestato
1.non e’ firmato
2.fa riferimento ad una quietanza prodotta il 4/2001 nonostante la data di scadenza della polizza
3.la polizza viene considerata valida fino al 01.04.2002
4.viene indicato persino il premio che avrei dovuto pagare per il nuovo anno.
Vorrei sapere se un attestato di rischio come questo e’ valido e regolare.

Risposta ADUC
Se il recesso fosse legittimo e sia stato effettivamente accettato (e' un ciclomotore), puo' pretendere l'emissione dell'attestato di rischio, dal quale dovranno risultare i dati della sua posizione assicurativa (essenzialmente, la classe). Questo e' cio' che conta (e naturalmente, l'atto deve essere originale) e non rilevano -di per se'- ulteriori indicazioni aggiuntive. Ma c'e' un problema: il fatto che siano previste troppe indicazioni, solleva un dubbio: siccome non hanno ragione di esserci e risultano non adeguate, e' probabile che quello rilasciatole NON sia l'attestato di rischio.
Richieda dunque una valutazione all'Isvap -V. del Quirinale 21, 00187 Rm.
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