Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 dicembre 2007
Buongiorno a tutti.
avrei bisogno di qualche consiglio riguardo una possibile contestazione di una multa presa in data 2 settembre al semaforo di Camposanpiero in direzione Padova (pare che sia passata col il rosso). A parte il fatto che 156 euro e 6 punti mi sembra sia decisamente una sanzione troppo amara vorrei segnalare che:.
- davanti all'ospedale di Camposanpiero ci sono due semafori distanziati circa 40 metri (mai visti due semafori cosi' vicini) e non necessariamente sincronizzati a mio parere.
- sono passata al primo semaforo quando il secondo era ancora verde ma questo in brevissimo tempo e' passato all'arancione e poi rosso. Non ho potuto cronometrare ma mi e' proprio sembrato che l'arancione sia diventato rosso in un tempo brevissimo. Quando ho visto arancione ho dato una piccola accellerata perche' di solito dura qualche secondo (ed ero a pochi metri dal secondo semaforo, veramente vicina) ed invece questo e' diventato subito rosso.
- ho veramente l'impressione che quei due semfaori siano tarati in maniera poco efficace che che due semafori a distanza cosi' ravvicinata siano difficili ma vedere (non ci si aspetta una cosa del genere in un'epoca che va verso il giusto utilizzo delle rotonde!) e anche pericolosi.
mi sono informata un po' online e ho visto che ci sono vari blog e forum dove il suddetto semaforo e' contestato. non segnali i link per non fare pubblicita' ma basta una piccola ricerca online.
ho 33 anni e ho preso solo due multe (una per aver parcheggiato in zona rimozione e una per non aver rispettato l'avviso di pulizie strade a milano!) quindi direi che sono un soggetto ligio alle regole stradali.
Secondo voi sussistono gli estremi per una contestazione?
Ho letto che in questi caso e' forse meglio contestare la multa al Giudice di Pace chiedendo pero' una sospensione della sanzione, invece che fare ricorso al Prefetto.
Se qualcuno di voi ha qualche suggerimento vi chiedo la cortesia di scrivermi!
Grazie.
Valentina, da Selvazzano (PD)
avrei bisogno di qualche consiglio riguardo una possibile contestazione di una multa presa in data 2 settembre al semaforo di Camposanpiero in direzione Padova (pare che sia passata col il rosso). A parte il fatto che 156 euro e 6 punti mi sembra sia decisamente una sanzione troppo amara vorrei segnalare che:.
- davanti all'ospedale di Camposanpiero ci sono due semafori distanziati circa 40 metri (mai visti due semafori cosi' vicini) e non necessariamente sincronizzati a mio parere.
- sono passata al primo semaforo quando il secondo era ancora verde ma questo in brevissimo tempo e' passato all'arancione e poi rosso. Non ho potuto cronometrare ma mi e' proprio sembrato che l'arancione sia diventato rosso in un tempo brevissimo. Quando ho visto arancione ho dato una piccola accellerata perche' di solito dura qualche secondo (ed ero a pochi metri dal secondo semaforo, veramente vicina) ed invece questo e' diventato subito rosso.
- ho veramente l'impressione che quei due semfaori siano tarati in maniera poco efficace che che due semafori a distanza cosi' ravvicinata siano difficili ma vedere (non ci si aspetta una cosa del genere in un'epoca che va verso il giusto utilizzo delle rotonde!) e anche pericolosi.
mi sono informata un po' online e ho visto che ci sono vari blog e forum dove il suddetto semaforo e' contestato. non segnali i link per non fare pubblicita' ma basta una piccola ricerca online.
ho 33 anni e ho preso solo due multe (una per aver parcheggiato in zona rimozione e una per non aver rispettato l'avviso di pulizie strade a milano!) quindi direi che sono un soggetto ligio alle regole stradali.
Secondo voi sussistono gli estremi per una contestazione?
Ho letto che in questi caso e' forse meglio contestare la multa al Giudice di Pace chiedendo pero' una sospensione della sanzione, invece che fare ricorso al Prefetto.
Se qualcuno di voi ha qualche suggerimento vi chiedo la cortesia di scrivermi!
Grazie.
Valentina, da Selvazzano (PD)
Risposta ADUC
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