Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 dicembre 2007
Oggetto: Violazione della privacy e altro.
Buona sera!.
Mi chiamo Evald. Vi scrivo per chiedervi un consiglio per una vicenda che coinvolge mio padre (Lulzim) e una societa' di riscossione crediti chiamata Gestline SPA.
Circa 3 anni fa' secondo gestline mio padre ha preso una multa. Mio padre dice che non l'ha presa e non e' e' stata mai notificata a casa. A prescindere dal fatto che l'abbia preso o meno questa multa, il motivo per cui vi scrivo e' un altro. Il totale da pagare e' di circa 500 euro.
Circa un mese fa' arriva all'azienda dove lavora mio padre una raccomandata dove sostanzialmente chiedono all'azienda se ha rapporti di lavoro con mio padre, specificando che secondo loro hanno diritto di sapere questa informazione altrimenti vengono multati. Loro rispondono positivamente.
Una settimana fa' arriva una seconda lettera dove chiedono all'azienda di pagare il debito di mio padre (entro un periodo di 20 giorni) altrimenti vengono multati di qualche migliaia di euro. Mio padre si e' opposto e ha detto all'amministratore dell'azienda dove lavora che loro non devono pagare perche' ci deve essere una condanna da parte del giudice nei confronti di mio padre per dare diritto a gestline di riscuotere il credito nell'azienda.
Vorrei precisare che non c'e' stato nemmeno un avviso o qualcosa da parte del giudice, inoltre mio padre e' andato nella filiale gestline di Padova e praticamente non gli hanno detto niente e sinceramente questa cosa mi insospettisce.
Quello che mi chiedo io e': Prima di tutto come ha fatto la Gestline a sapere che mio padre lavora per l'azienda X? Si possono prendere questi dati sensibili senza il permesso di un giudice o dagli organi competenti? La seconda domanda e': l'azienda dove lavora mio padre e' obbligata a pagare anche senza un ordinanza del giudice?
In attesa di una Vs. gentile risposta, porgo cordiali saluti.
Evald, da Cadoneghe (PD)
Buona sera!.
Mi chiamo Evald. Vi scrivo per chiedervi un consiglio per una vicenda che coinvolge mio padre (Lulzim) e una societa' di riscossione crediti chiamata Gestline SPA.
Circa 3 anni fa' secondo gestline mio padre ha preso una multa. Mio padre dice che non l'ha presa e non e' e' stata mai notificata a casa. A prescindere dal fatto che l'abbia preso o meno questa multa, il motivo per cui vi scrivo e' un altro. Il totale da pagare e' di circa 500 euro.
Circa un mese fa' arriva all'azienda dove lavora mio padre una raccomandata dove sostanzialmente chiedono all'azienda se ha rapporti di lavoro con mio padre, specificando che secondo loro hanno diritto di sapere questa informazione altrimenti vengono multati. Loro rispondono positivamente.
Una settimana fa' arriva una seconda lettera dove chiedono all'azienda di pagare il debito di mio padre (entro un periodo di 20 giorni) altrimenti vengono multati di qualche migliaia di euro. Mio padre si e' opposto e ha detto all'amministratore dell'azienda dove lavora che loro non devono pagare perche' ci deve essere una condanna da parte del giudice nei confronti di mio padre per dare diritto a gestline di riscuotere il credito nell'azienda.
Vorrei precisare che non c'e' stato nemmeno un avviso o qualcosa da parte del giudice, inoltre mio padre e' andato nella filiale gestline di Padova e praticamente non gli hanno detto niente e sinceramente questa cosa mi insospettisce.
Quello che mi chiedo io e': Prima di tutto come ha fatto la Gestline a sapere che mio padre lavora per l'azienda X? Si possono prendere questi dati sensibili senza il permesso di un giudice o dagli organi competenti? La seconda domanda e': l'azienda dove lavora mio padre e' obbligata a pagare anche senza un ordinanza del giudice?
In attesa di una Vs. gentile risposta, porgo cordiali saluti.
Evald, da Cadoneghe (PD)
Risposta ADUC
La Gestline e' una societa' privata che ha in concessione dallo Stato l'attivita' di riscossione tributi e multe. Quando si prende una multa, essa viene notificata al proprietario dell'auto, che puo' opporsi (se ve ne sono le basi) rivolgendosi al giudice di pace. Se cio' non accade il credito derivante dalla contravvenzione viene riscosso da (nel suo caso) la Gestline. Prima viene emessa una cartella esattoriale, contro la quale ci si puo' opporre per vizi di forma, poi si passa alla riscossione a mezzo pignoramento di beni mobili o immobili, fermo della autovettura, o , come nel vostro caso, pignoramento di crediti presso terzi (l'azienda presso la quale suo padre lavora). Ci sembra molto strano che finora voi non abbiate avuto conoscenza della multa e del relativo procedimento, e' possibile che abbiate cambiato molte volte residenza? In ogni caso, le consigliamo di fare alla Gestline una richiesta scritta di visione degli atti, per comprendere dove eventualmente si sia verificato l'errore di notifica. Considerato che la vicenda ci pare alquanto complessa, sarebbe utile rivolgersi ad un avvocato.
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