Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 dicembre 2007
Domanda 20 dicembre 2007
Sono il rappresentante legale di una societa' di mutuo soccorso, senza scopo di lucro che gestisce un centro per l'infanzia immigrata. l'ACEA ha mandato bollette della luce per € 5.383,50 dal 2001 comprensive di totale imposte per € 473,87, IVA per € 897,25 ecc. quando sono andata a chiedere informazioni a via ostiense mi e' stato detto che il consumo presunto/effettivo era diverso e che dovevo sempre procedere alla lettura del contatore.
premetto che:.
le bollette sono state sempre pagate puntualmente anche quelle di fine anno con il conguaglio.
non deve essere l'ACEA a rilevare il consumo effettivo?
Grazie.
Loretta, da Roma

Risposta ADUC
A quanto ci risulta il conguaglio obbligatorio e' almeno annuale (la invitiamo a verificare il contratto firmato, che e' la principale fonte dei suoi diritti e doveri), ma pur verificando che esso non e' stato eseguito non potra' contestare gli addebiti riferendosi a cio'. Quel che rileviamo, semmai, e' che potrebbe essere contestato il decorso del termine di prescrizione (cinque anni) per i consumi dell'anno 2001 -perlomeno- se effettivamente per quell'anno nulla era mai stato chiesto in passato. Potra' contestare, inoltre, il danno derivante da un loro ripetuto mancato rispetto del contratto (si riferisca alla specifica clausola), chiedendo la rateizzazione della somma da pagare. E' opportuno che utilizzi, per le contestazioni e le richieste, una messa in mora:
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