Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 dicembre 2007
Spettabile aduc, vi scrivo in merito ad un tentativo di acquistare un immobile tramite agenzia. due settimane fa ho visto un appartamento in Milano tramite agenzia, ho successivamente contattato l'agenzia e consegnato una proposta di acquisto per l'immobile senza specificare nella proposta il compenso per l'agenzia perche' intendevo discuterne l'importo con il titolare. Quest'ultimo, inteso che non intendevo riconoscere il 3% si e' offeso e non mi ha dato la possibilita' di formulare la mia offerta relativa al compenso di agenzia, mi ha reso la proposta di acquisto e interrotto ogni trattativa. (ma l'intermediario ha facolta' di rifiutare le proposte o ha l'obbligo di consegnarle?) A questo punto ho cercato consiglio tramite amici e conoscenti sulle possibili soluzioni e conseguenze e sono emersi i seguenti scenari: 1) rinuncia all'appartamento.
2) attendere la naturale scadenza del mandato e contattare direttamente il proprietario. in questo caso pare che se il proprietario vende a persona presentata dall'agenzia anche dopo il termine del mandato, sia il proprietario che l'acquirente debbano riconoscere una penale all'agenzia (mi chiedo, tra le altre cose, chi ne stabilisce l'importo).
3) contattare direttamente il proprietario e consegnargli la proposta. in questo caso il proprietario potrebbe svincolarsi tramite raccomandata, ma trattandosi di acquirente conosciuto tramite agenzia varrebbero le considerazioni espresse al punto due con l'aggravante per il proprietario che potrebbe essere accusato di "partecipazione in frode".
Vi sarei grato se poteste spiegarmi come stanno veramente le cose, perche' la mia impressione e' che l'agenzia immobiliare vanti diritti su di me come acquirente anche se io non ho dato loro nessun incarico, e che questi diritti non abbiano neppure scadenza nel tempo. Il probabile risultato e' che io non comprero' l'appartamento ed il proprietario non ricevera' la mia proposta perdendo un'occasione di vendita.
Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione.
Gabriele, da Milano
2) attendere la naturale scadenza del mandato e contattare direttamente il proprietario. in questo caso pare che se il proprietario vende a persona presentata dall'agenzia anche dopo il termine del mandato, sia il proprietario che l'acquirente debbano riconoscere una penale all'agenzia (mi chiedo, tra le altre cose, chi ne stabilisce l'importo).
3) contattare direttamente il proprietario e consegnargli la proposta. in questo caso il proprietario potrebbe svincolarsi tramite raccomandata, ma trattandosi di acquirente conosciuto tramite agenzia varrebbero le considerazioni espresse al punto due con l'aggravante per il proprietario che potrebbe essere accusato di "partecipazione in frode".
Vi sarei grato se poteste spiegarmi come stanno veramente le cose, perche' la mia impressione e' che l'agenzia immobiliare vanti diritti su di me come acquirente anche se io non ho dato loro nessun incarico, e che questi diritti non abbiano neppure scadenza nel tempo. Il probabile risultato e' che io non comprero' l'appartamento ed il proprietario non ricevera' la mia proposta perdendo un'occasione di vendita.
Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione.
Gabriele, da Milano
Risposta ADUC
E' impossibile rispondere se non si conosce il contratto tra il proprietario dell'immobile e l'agenzia. Senza accordo, l'agenzia non e' tenuta a fare un lavoro per lei.
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