Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 dicembre 2007
Domanda 19 dicembre 2007
Gent. le Aduc, vorrei chiedere il vostro parere su una questione: sono proprietaria di una casetta con deposito e giardino in una zona considerata industriale artigianale (B3).
La mia casa confina con un terreno di uguale metratura circa 500 Mq.
Su tale fondo esiste un progetto di costruzione che consiste in una palazzina di 4,90 Mt. per 8,40 allargandosi sul retro a 5,50 per 12,75 per un'altezza di 16,86.
Quando ho fatto notare al mio comune che tale costruzione non e' attinente agli edifici limitrofi e l'altezza non permette un irraggiamento adeguato, mi e' stato risposto che siccome chi costruisce e' un'impresa privata la responsabilita' e' del costruttore. Ma a questo punto il comune che ci sta a fare? Mi sono informata tramite un avvocato che mi ha detto che i soli requisiti richiesti dal comune sono le distanze tra le pareti finestrate pari a 10 Mt. e che tutto il resto per questo comune va bene. In questo caso io mi verrei a trovare con balconi e finestre affacciate sul mio fondo, in barba anche alla privacy. Lo stesso avvocato mi ha proposto la vendita della mia proprieta' non capisco perche' devo essere io ad andarmene.
Inoltre una struttura di rivestimento longitudinale che dal primo piano si estende sino a ricoprire l'edificio formando una specie di gabbia, dovrebbe mantenere la distanza regolamentare dal confine di proprieta'. (m 5) trattandosi di una struttura continua non vorrei che in futuro pregiudicasse un eventuale ampliamento o ricostruzione degli immobili confinanti per via delle distanze fra edifici trovandosi a 3,55 e non piu' a 5 Mt.
Da quarant'anni abito in questo comune che non mi tutela anzi.. Davanti a me ci sono solo porte chiuse. A chi mi devo rivolgere per ottenere risposte, per tutelarmi.
Giovanni, da Lissone (MI)

Risposta ADUC
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