Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 aprile 2001
Ho accusato il 31/03/01 una ducati monster 600 nuova, il pomeriggio del giorno stesso ho fatto un giro e dopo pochi km la moto mi si e' spenta in corsa (prima ha cominciato a scoppiettare e poi si e' spenta) rischiando di farmi cadere.
Dato che finora il concessionario e' stato molto vago sulla natura del guasto volevo chiedere che diritti ho in questo caso.
Inoltre volevo ulteriori notizie su questa moto dato che ho sentito che probabilmente ha dei problemi di costruzione (problemi alle candele e problemi con la benzina verde).
Dato che finora il concessionario e' stato molto vago sulla natura del guasto volevo chiedere che diritti ho in questo caso.
Inoltre volevo ulteriori notizie su questa moto dato che ho sentito che probabilmente ha dei problemi di costruzione (problemi alle candele e problemi con la benzina verde).
Risposta ADUC
A fronte di un vizio di produzione, lei ha diritto alla riparazione, alla sostituzione ex novo oppure al rimborso, ovvero al rimborso del minor valore rilevato -a seconda del tipo di situazione specifica.
Quindi il primo tentativo e' la riparazione, dando il termine (tramite una raccomandata A/R) per adempiere. Se l'intervento non fosse risolutivo, puo' chiedere la sostituzione oppure il rimborso -totale o parziale, a seconda di quanto consigliabile. Sempre tramite una raccomandata A/R, contestando il difetto originario di costruzione e specificando che in caso di inadempimento, si vedra' costretto ad adire le vie legali. Nel senso che si rechera' in Camera di Commercio, inizialmente per una conciliazione.
Assolutamente, non dovra' decorrere un anno dall'acquisto senza che abbia attivamente operato per ottenere il dovuto (o comunque iniziato la contestazione ed il rilievo del vizio di produzione presente), e comunque sara' necessario, per poter proseguire nelle contestazioni, ottenere una perizia tecnica che fotografi il vizio di produzione esistente.
Quindi il primo tentativo e' la riparazione, dando il termine (tramite una raccomandata A/R) per adempiere. Se l'intervento non fosse risolutivo, puo' chiedere la sostituzione oppure il rimborso -totale o parziale, a seconda di quanto consigliabile. Sempre tramite una raccomandata A/R, contestando il difetto originario di costruzione e specificando che in caso di inadempimento, si vedra' costretto ad adire le vie legali. Nel senso che si rechera' in Camera di Commercio, inizialmente per una conciliazione.
Assolutamente, non dovra' decorrere un anno dall'acquisto senza che abbia attivamente operato per ottenere il dovuto (o comunque iniziato la contestazione ed il rilievo del vizio di produzione presente), e comunque sara' necessario, per poter proseguire nelle contestazioni, ottenere una perizia tecnica che fotografi il vizio di produzione esistente.
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