Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 dicembre 2007
Domanda 17 dicembre 2007
Cara ADUC, ho assolutamente bisogno di un consiglio su come potermi muovere di fronte a una situazione incresciosa che e' capitata a una mia zia.
La zia, 83 anni vive da sola e da qualche anno e' portatrice di un apparecchio acustico.
Ora, la scorsa settimana, ha ricevuto in casa propria la visita di un signore che si e' presentato come audioprotesista, per un controllo al suo apparecchio.
Chissa' come e chissa' perche'quando lei si e' tolta l'apparecchio per mostrarglielo, misteriosamente si e' guastato all'improvviso, e il tecnico gli ha consigliato di cambiarlo. Il tutto per la modica cifra di 9420 euro. Chiaramente la zia che non ha ben presente l'entita' della cifra, ha acconsentito a dare al tecnico il suo vecchio apparecchio per rifarne uno nuovo, oltre a 600 euro di caparra.
Dopo 2 giorni e' arrivato quel signore con il suo bell'apparecchio, con 19 cambiali da 500 euro cad, e con la conferma d'ordine da sottoscrivere.
La zia ha firmato sia le cambiali, sia la conferma d'ordine, e si e' presa il suo bell' apparecchio senza nessuna ricevuta, o fattura o copia delle cambiali (ha firmato senza nemmeno sapere la scadenza delle stesse) Solo ieri e dopo 2 notti insonni ha avuto il coraggio di parlarmene.
L'apparecchio in questione, era solamente stato riparato, e non era nuovo in fatti sull'ordine e' specificato ricostruzione e modifica completa.....
Oggi ho mandato la raccomandata di diritto di recesso a questa societa' (per inciso non risulta iscritta a nessuna camera di commercio) e a questo punto chiedo a voi consiglio su come devo comportarmi, sopratutto quando arriveranno le cambiali che mia zia, pensionata e in affitto dovra' in qualche modo onorare.
P. s se ritenete necessario, vi spedisco copia del contrattino, e copia della lettera sul diritto di recesso che ho inviato.
grazie mille.
Claudio, da Muggio'

Risposta ADUC
Sua zia non dovra' onorare quelle cambiali e nessun altro costo se ha esercitato il diritto di recesso entro 10gg lavorativi dalla stipula del contratto. Infatti, ha diritto a riottenere la caparra (se non lo ha fatto, la richieda tramite messa in mora: clicca qui )
Qualora tornassero alla carica, si faccia prima valere con una lettera di diffida:
clicca qui
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