Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 dicembre 2007
Qui di seguito descrivo il comportamento, a mio parere, poco chiaro o in ogni caso fuorviante, mantenuto da un venditore presso una Concessionaria Auto di Mestre-Venezia, in merito alla mia richiesta di ottenere un Finanziamento (tramite Finanziaria o Banca di fiducia della Concessionaria) nel corso delle trattative per l'acquisto di una vettura Toyota Rav 4.
In seguito il venditore (diversi giorni dopo la firma del contratto) mi comunica l'impossibilita' di ottenere il suddetto Finanziamento.
Per tale motivo, con rammarico, il giorno 08/11/2007, mediante fax e raccomandata RR ho fatto presente alla Concessionaria, che non avendo ottenuto quanto richiesto e impossibilitato a fornire personalmente la cifra richiesta, dovevo rinunciare all'acquisto.
della vettura e quindi si doveva procedere alla rescissione del Contratto.
In seguito, la Concessionaria mi comunico' che, confutando quanto da me asserito, si doveva procedere in ogni caso all'esecuzione del Contratto.
In seguito, dopo alcuni colloqui con i responsabili della Concessionaria, versai alla Concessionaria Auto la penale di euro 900 (prevista dalla Toyota Motor Corporation) per la rescissione del Contratto.
Sottolineo che in tutte le fasi della vicenda ho fatto richiesta specifica al venditore di tale finanziamento, specialmente nel fase preliminare del Contratto, il quale pero' non ha mai espresso parere negativo, se non alla mia richiesta specifica di annullamento (Sottolineo che, purtroppo, non ho fatto inserire tale richiesta nel contratto di vendita, fidandomi dell'acquiescenza del Venditore) Per i motivi descritti, chiedo all'Associazione un parere o consigli su questo spiacevole episodio. Ringranziandovi anticipatamente di una vostra eventuale risposta, porgo i migliori saluti.
Eugenio, da Spinea
In seguito il venditore (diversi giorni dopo la firma del contratto) mi comunica l'impossibilita' di ottenere il suddetto Finanziamento.
Per tale motivo, con rammarico, il giorno 08/11/2007, mediante fax e raccomandata RR ho fatto presente alla Concessionaria, che non avendo ottenuto quanto richiesto e impossibilitato a fornire personalmente la cifra richiesta, dovevo rinunciare all'acquisto.
della vettura e quindi si doveva procedere alla rescissione del Contratto.
In seguito, la Concessionaria mi comunico' che, confutando quanto da me asserito, si doveva procedere in ogni caso all'esecuzione del Contratto.
In seguito, dopo alcuni colloqui con i responsabili della Concessionaria, versai alla Concessionaria Auto la penale di euro 900 (prevista dalla Toyota Motor Corporation) per la rescissione del Contratto.
Sottolineo che in tutte le fasi della vicenda ho fatto richiesta specifica al venditore di tale finanziamento, specialmente nel fase preliminare del Contratto, il quale pero' non ha mai espresso parere negativo, se non alla mia richiesta specifica di annullamento (Sottolineo che, purtroppo, non ho fatto inserire tale richiesta nel contratto di vendita, fidandomi dell'acquiescenza del Venditore) Per i motivi descritti, chiedo all'Associazione un parere o consigli su questo spiacevole episodio. Ringranziandovi anticipatamente di una vostra eventuale risposta, porgo i migliori saluti.
Eugenio, da Spinea
Risposta ADUC
Il contratto scritto depone a suo sfavore. C'e' poco da fare per recuperare i 900 euro, a meno che non ci siano testimonianze a supporto della sua tesi: il contratto scritto era subordinato all'accettazione del finanziamento da parte delle finanziaria del concessionario. In questo caso, proceda con la richiesta della restituzione della penale, inviando una raccomandata ar di messa in mora
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alla concessionaria e per conoscenza a Toyota Italia. Legga anche la scheda 'il giudice di pace'.
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