Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 dicembre 2007
Spett. le: ADUC Buongiorno mi chiamo Francesca ****** e desidererei una consultazione per il fatto di seguito avvenuto riguardante una multa presa il 28 settembre 2007 con Trenitalia, quella che vedete sotto e' la lettera (respinta in data 14.11.07) all'uff. Divisione passeggeri Regionale. Allego anche immagini verbale contravvenzione.
Vorrei sapere se sono ancora in tempo per ricorrere al giudice di pace per l'ingiustizia che ritengo di aver subito, spero non sia troppo tardi..
Se occorre vi posso inviare immagine verbale e cartello staz. treni di Salzano (VE).
In attesa di una vs. cortese risposta, porgo i miei Distinti Saluti,
Francesca, da Mira
ALLA DIVISIONE PASSEGGERI REGIONALE.
DIREZIONE REGIONALE VENETO.
COMMERCIALE VENETO.
via Decorati al Valor Civile nr.90 Mestre (Ve).
OGGETTO: ricorso al verbale nr. ***** elevato in data 28 settembre 2007 per violazione a leggi e regolamenti relativi al servizio delle ferrovie articolo 23 D. P. R. 11 luglio 1980. - La sottoscritta, *******Francesca ****chiede che il verbale in oggetto specificato e del quale si allega copia venga annullato per i motivi sottoelencati:.
DESCRIZIONE DEL FATTO.
La mattina del Venerdi' 28 di Settembre 2007, mi sono recata alla Stazione di Salzano/Robegano (VE) intenta a prendere il treno delle 10.57 diretto a Venezia per degli appuntamento di lavoro. Preciso che la scrivente e' titolare di una ditta di Grafica e scadenzia il proprio lavoro con appuntamenti prefissati prevalentemente con strutture alberghiere di Venezia. Giunta alla predetta stazione trovo il dispositivo automatico che emette i biglietti ROTTO, lo stresso riportava apposto un biglietto di Trenitalia plastificato riportante scritto che per colpa di atti vandalici, danneggiamenti e furti l'emettitrice automatica non erogava il biglietto, Trenitalia scusandosi pregava gli utenti di rivolgersi presso punti vendita vari come tabaccherie etc. ma la stazione si trova fuori dal paese e il treno era in prossimita' d'arrivo, non essendoci in loco uno sportello con il personale addetto e non potendo ritardare gli appuntamenti di lavoro decido di salire ugualmente ed acquistare il biglietto a bordo rivolgendomi al personale di Trenitalia viaggiante, anche perche' il treno successivo passava verso le 12.00 e non potevo posticipare gli importanti appuntamenti fissati per quella mattina. Salita a bordo verificavo che il suddetto treno era talmente affollato che era impossibile quasi girarsi su se stessi, ho tentato di spostarmi verso i vagoni limitrofi ma a causa della particolare affluenza di persone ne sono stata impossibilitata. Vista la situazione decidevo di aspettare il controllore o dell'altro personale preposto, ma durante il breve tragitto nessun addetto di Trenitalia e' passato a controllare.
Giunta alla stazione di Venezia Santa Lucia scendevo e lungo il marciapiede che conduce all'uscita della stazione venivo fermata da personale controllore Trenitalia, lo stesso mi contestava l'infrazione senza neanche ascoltare le mie giustificazioni, aggiungo con impassibile indifferenza e scontrosita'.
GIUSTIFICAZIONI.
L'emettitrice automatica di biglietti era rotta e nella stazione ferroviaria non era possibile acquistare il regolare biglietto, non sono stata messa in condizione all'acquisto da parte di Trenitalia;.
Il treno era colmo di passeggeri, la ressa rendeva impossibile il transito nei vagoni limitrofi a quello nel quale ero salita e mi e' stato impossibile recarmi dal capotreno o da altro personale preposto al pagamento del biglietto;.
Vorrei sapere se sono ancora in tempo per ricorrere al giudice di pace per l'ingiustizia che ritengo di aver subito, spero non sia troppo tardi..
Se occorre vi posso inviare immagine verbale e cartello staz. treni di Salzano (VE).
In attesa di una vs. cortese risposta, porgo i miei Distinti Saluti,
Francesca, da Mira
ALLA DIVISIONE PASSEGGERI REGIONALE.
DIREZIONE REGIONALE VENETO.
COMMERCIALE VENETO.
via Decorati al Valor Civile nr.90 Mestre (Ve).
OGGETTO: ricorso al verbale nr. ***** elevato in data 28 settembre 2007 per violazione a leggi e regolamenti relativi al servizio delle ferrovie articolo 23 D. P. R. 11 luglio 1980. - La sottoscritta, *******Francesca ****chiede che il verbale in oggetto specificato e del quale si allega copia venga annullato per i motivi sottoelencati:.
DESCRIZIONE DEL FATTO.
La mattina del Venerdi' 28 di Settembre 2007, mi sono recata alla Stazione di Salzano/Robegano (VE) intenta a prendere il treno delle 10.57 diretto a Venezia per degli appuntamento di lavoro. Preciso che la scrivente e' titolare di una ditta di Grafica e scadenzia il proprio lavoro con appuntamenti prefissati prevalentemente con strutture alberghiere di Venezia. Giunta alla predetta stazione trovo il dispositivo automatico che emette i biglietti ROTTO, lo stresso riportava apposto un biglietto di Trenitalia plastificato riportante scritto che per colpa di atti vandalici, danneggiamenti e furti l'emettitrice automatica non erogava il biglietto, Trenitalia scusandosi pregava gli utenti di rivolgersi presso punti vendita vari come tabaccherie etc. ma la stazione si trova fuori dal paese e il treno era in prossimita' d'arrivo, non essendoci in loco uno sportello con il personale addetto e non potendo ritardare gli appuntamenti di lavoro decido di salire ugualmente ed acquistare il biglietto a bordo rivolgendomi al personale di Trenitalia viaggiante, anche perche' il treno successivo passava verso le 12.00 e non potevo posticipare gli importanti appuntamenti fissati per quella mattina. Salita a bordo verificavo che il suddetto treno era talmente affollato che era impossibile quasi girarsi su se stessi, ho tentato di spostarmi verso i vagoni limitrofi ma a causa della particolare affluenza di persone ne sono stata impossibilitata. Vista la situazione decidevo di aspettare il controllore o dell'altro personale preposto, ma durante il breve tragitto nessun addetto di Trenitalia e' passato a controllare.
Giunta alla stazione di Venezia Santa Lucia scendevo e lungo il marciapiede che conduce all'uscita della stazione venivo fermata da personale controllore Trenitalia, lo stesso mi contestava l'infrazione senza neanche ascoltare le mie giustificazioni, aggiungo con impassibile indifferenza e scontrosita'.
GIUSTIFICAZIONI.
L'emettitrice automatica di biglietti era rotta e nella stazione ferroviaria non era possibile acquistare il regolare biglietto, non sono stata messa in condizione all'acquisto da parte di Trenitalia;.
Il treno era colmo di passeggeri, la ressa rendeva impossibile il transito nei vagoni limitrofi a quello nel quale ero salita e mi e' stato impossibile recarmi dal capotreno o da altro personale preposto al pagamento del biglietto;.
Risposta ADUC
Le sconsigliamo di fare ricorso al giudice di pace. Ha palesemente torto. Avrebbe dovuto premunirsi del biglietto, o contattare immediatamente il capotreno.
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