Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 dicembre 2007
Approfitto ancora della Vs. cortese disponibilita' per esporre il mio problema: A seguito di una multa da autovelox alla quale per vari motivi decisi di oppormi con ricorso al GdP, dopo vari rinvii, alla fine vidi inaspettatamente accolto il mio ricorso.
Inaspettatamente perche' il GdP in audizione non prese in molta considerazione le mie argomentazioni. Poi, quando ormai aspettavo serenamente la sentenza venni di nuovo convocato perche' il GdP aveva ritenuto necessario un sopralluogo sul posto. Nell'occasione spiego' che c'erano in atto vari ricorsi per cui riteneva di dover valutare meglio. Era presente anche la controparte rappresentata da un Vigile Urbano che si adopero' a dare i chiarimenti che il GdP richiedeva e che riguardavano prevalentemente le dimensioni e la visibilita' dei cartelli che preavvisano la postazione. Questione che io nel mio ricorso non avevo rilevato. Comunque fui ben felice di apprendere alcuni giorni dopo che il ricorso era stato accettato e la multa annullata.
Pensavo che la questione fosse chiusa, invece a distanza di quasi cinque mesi, a mezzo Uff. Giudiziario mi viene notificato il ricorso da parte del Comune che contesta la decisione del GdP per.
1- "Violazione di legge dell'art.112 cpc, mancato rispetto del principio di corrispondenza tra chiesto e pronunciato di cui alla legge n.6821/1981.
2- -Manifesta illogicita' e contraddittorieta' della sentenza impugna, difetto di motivazione.
seguito dalla contestazione di tutte le argomentazioni del mio ricorso.
Il problema e' questo: avevo deciso per il ricorso al GdP valutando che potevo farlo senza l'ausilio di un avvocato e quindi senza spese, ora pero' mi trovo a dover sostenere una causa civile che nel caso venisse accolto il ricorso in appello comporterebbe di dove pagare non solo la multa ma anche le spese legali mie e della controparte.
Certo non pensavo che il Comune ne facesse una questione di "lesa maesta'", ma le motivazioni potrebbero essere altre, chissa' forse qualcuno ha interesse a scoraggiare i ricorsi (l'apparecchiatura e' stata presa a noleggio e la ditta fornitrice riscuote tot euro ad ogni scatto), in pratica ci sono interessi di mezzo. Qualcuno ha detto: "A pensar male si fa peccato, pero' qualche volta ci si indovina".
A questo punto vorrei sapere cosa potrei fare per venirne fuori il meglio possibile.
Dovro' quindi prendere un Avvocato per farmi difendere. E' preferibile rivolgersi ad un professionista su piazza oppure ad una associazione di consumatori? Per favore datemi il Vs. miglior consiglio. Grazie.
Alex, da Empoli (FI)
Inaspettatamente perche' il GdP in audizione non prese in molta considerazione le mie argomentazioni. Poi, quando ormai aspettavo serenamente la sentenza venni di nuovo convocato perche' il GdP aveva ritenuto necessario un sopralluogo sul posto. Nell'occasione spiego' che c'erano in atto vari ricorsi per cui riteneva di dover valutare meglio. Era presente anche la controparte rappresentata da un Vigile Urbano che si adopero' a dare i chiarimenti che il GdP richiedeva e che riguardavano prevalentemente le dimensioni e la visibilita' dei cartelli che preavvisano la postazione. Questione che io nel mio ricorso non avevo rilevato. Comunque fui ben felice di apprendere alcuni giorni dopo che il ricorso era stato accettato e la multa annullata.
Pensavo che la questione fosse chiusa, invece a distanza di quasi cinque mesi, a mezzo Uff. Giudiziario mi viene notificato il ricorso da parte del Comune che contesta la decisione del GdP per.
1- "Violazione di legge dell'art.112 cpc, mancato rispetto del principio di corrispondenza tra chiesto e pronunciato di cui alla legge n.6821/1981.
2- -Manifesta illogicita' e contraddittorieta' della sentenza impugna, difetto di motivazione.
seguito dalla contestazione di tutte le argomentazioni del mio ricorso.
Il problema e' questo: avevo deciso per il ricorso al GdP valutando che potevo farlo senza l'ausilio di un avvocato e quindi senza spese, ora pero' mi trovo a dover sostenere una causa civile che nel caso venisse accolto il ricorso in appello comporterebbe di dove pagare non solo la multa ma anche le spese legali mie e della controparte.
Certo non pensavo che il Comune ne facesse una questione di "lesa maesta'", ma le motivazioni potrebbero essere altre, chissa' forse qualcuno ha interesse a scoraggiare i ricorsi (l'apparecchiatura e' stata presa a noleggio e la ditta fornitrice riscuote tot euro ad ogni scatto), in pratica ci sono interessi di mezzo. Qualcuno ha detto: "A pensar male si fa peccato, pero' qualche volta ci si indovina".
A questo punto vorrei sapere cosa potrei fare per venirne fuori il meglio possibile.
Dovro' quindi prendere un Avvocato per farmi difendere. E' preferibile rivolgersi ad un professionista su piazza oppure ad una associazione di consumatori? Per favore datemi il Vs. miglior consiglio. Grazie.
Alex, da Empoli (FI)
Risposta ADUC
Ci si puo' rivolgere al giudice di pace senza avvocato, ma astrattamente bisogna sempre mettere in conto, in caso di vittoria, l'impugnazione da parte della controparte. Ora deve difendersi con un avvocato (rischierebbe ancor di piu' non comparendo). Noi non offriamo questo genere di assistenza, le consigliamo di rivolgersi ad un legale di sua fiducia.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti