Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 dicembre 2007
Domanda 13 dicembre 2007
Spett. le ADUC, scrivo a causa di un problema con l'amministratore del mio condominio inerente la pulizia delle scale.
La pulizia delle scale e delle parti comuni del condominio in cui risiedo veniva svolta da una delle condomini, mi sono cosi' offerta di darle una mano e ci siamo divise il lavoro a meta'. Su suggerimento della signora, prima di incominciare il servizio di pulizia, ho avvisato l'amministratore con una telefonata, in modo tale che ne tenesse conto nel momento di liquidare i nostri compensi per il lavoro di pulizia svolto. Quando la mia padrona di casa pero' mi ha detto che in una riunione condominiale l'amministratore aveva dimostrato di non essere a conoscenza del fatto che anche io mi occupavo delle pulizie, mi sono affrettata a chiamare nuovamente e ad inviare un fax in cui ribadivo che, dal 01/01/2006 in poi, mi ero occupata della pulizia settimanale delle scale e delle parti comuni. Fortunatamente ho conservato la ricevuta di ritorno del fax a conferma che la comunicazione e' stata trasmessa con successo.
Ingenuamente credevo che il compenso a me dovuto fosse scalato direttamente dalle spese condominiali annuali. Quest'anno pero', insospettita dall'ammontare delle stesse, ho chiesto un appuntamento col geometra per chiarimenti. Ho parlato col ragioniere dell'ufficio il quale ha affermato che lo studio non era per nulla a conoscenza del fatto che io avevo contribuito alla pulizia delle scale. Ho sollecitato un controllo, e chiesto di essere liquidata immediatamente.
Dopo un mese, mi e' stato comunicato che era tutto in ordine e che potevo passare per firmare i documenti. La brutta sorpresa: mi e' stato conteggiato e liquidato solo il lavoro svolto dal 01/01/2007 a fine esercizio contabile, il periodo dal 01/01/2006 al 31/12/2006 non era conteggiato. Indispettita, ho chiesto ulteriore informazione e mi e' stato riferito in malo modo che il compenso 2006 e' stato liquidato interamente all'altra signora, come dimostrano le ricevute che io pero' non ho visto!!!! Questo nonostante io avessi comunicato tutto per tempo via fax all'amministratore! Lo studio non ammette l'errore e pretende che sia io a chiedere i soldi alla signora, che (in modo scorretto) ha intascato tutto il compenso. A me non pare assolutamente giusto, sia perche' trattasi di somme di 1 fa, sia perche' l'errore e' stato commesso da loro, i quali sono anche pagati per AMMINISTRARE tutto quanto concerne il condominio.
Nel frattempo il servizio di pulizia e' stato affidato a terzi.
Sono rimasta davvero sconvolta dalla maleducazione con cui sono stata trattata, e dalla superficialita' con cui e' stata gestita la pratica: non sono per niente soddisfatta dal servizio offerto dall'amministratore. Compito dell'amministratore non sarebbe anche tutelare i condomini, redimere e/o risolvere i problemi? Mi pare sia per questo che viene profumatamente pagato, non per essere latitante anche nei casi in cui sia chiamato a rispondere direttamente delle sue azioni!
Come devo comportarmi? Ho speranza di ottenere i soldi che mi spettano, senza incrinare i rapporti con la signora per un errore non mio? Ho speranza di ottenere che sia l'amministratore a risolvere questo problema con la signora?
A chi posso rivolgermi?
Grazie per l'attenzione.
Cordiali saluti,
Federica, da Tovagnacco

Risposta ADUC
Lei deve chiedere al Condominio tramite il suo amministratore di procedere a pagamento delle sue spettanze, con raccomandata ar di messa in mora:
clicca qui
Certo e' che l'incarico che ha svolto non le e' stato affidato formalmente dal condominio stesso...
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →