Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 dicembre 2007
Buongiorno, vi scrivo in merito ad un contratto di locazione da me stipulato (in veste di conduttore) mediante l'intervento di una societa' immobiliare.
Il contratto avra' inizio in data 21/12/2007 (ho gia versato caparra x euro mille, commissione euro 1000, affitto anticipato 10 gg dic + gennaio x euro 740, spese x registrazione contratto).
La settimana scorsa (dato che l'appartamento l'ho visitato solo per un paio di volte e per pochi minuti) la soc immobiliare mi ha fornito le chiavi affinche' io potessi entrare e prendere le misure dei locali.
L'intermediario mi aveva assicurato che le opere principali di restauro erano state apportate (imbiancatura e verniciatura, impianto elettrico) e che quindi l'appartamento era nelle condizioni in cui l'avrei ritrovato il 21/12/2007 (data ufficiale contratto).
Durante la visita, la persona che mi accompagnava, cioe' mio padre si accorge: - che dall'impianto del gas (interno all'abitazione - l'abitazione e' del 1960) fuoriesce un forte odore di gas.
- il tubo del gas relativo alla cucina e' obsoleto.
- i tubi nel bagno sono vecchi.
- tapparelle, porte e finestre non sono in condizioni ottimali (le porte non si chiudono bene, le tapparelle non scendono del tutto ecc).
Dopo questa visita, a parte il fatto di sentirmi un'emerita deficiente (la mia inesperienza e' palese), ho chiamato l'immobiliare che mi ha detto che mi stavo alterando x nulla, perche' loro dovevano ancora completare i lavori !!!!! ma come ??? l'appartamento non era bello che pronto ??
mi hanno comunque detto che il giorno 21 l'appartamento sara' consegnato in condizioni decorose...
se questo non dovesse risultare vero, come posso tutelarmi ?? esiste una forma di recesso ??
sono consapevole del fatto che la legge non ammette ignoranza, ma io ero davvero in buona fede quando ho firmato il contratto (e' la mia prima esperienza e forse l'emozione mi ha reso troppo frettolosa).
Vi ringrazio in anticipo e vi auguro una buona giornata.
Stefania, da Sesto San Giovanni/Milano
Il contratto avra' inizio in data 21/12/2007 (ho gia versato caparra x euro mille, commissione euro 1000, affitto anticipato 10 gg dic + gennaio x euro 740, spese x registrazione contratto).
La settimana scorsa (dato che l'appartamento l'ho visitato solo per un paio di volte e per pochi minuti) la soc immobiliare mi ha fornito le chiavi affinche' io potessi entrare e prendere le misure dei locali.
L'intermediario mi aveva assicurato che le opere principali di restauro erano state apportate (imbiancatura e verniciatura, impianto elettrico) e che quindi l'appartamento era nelle condizioni in cui l'avrei ritrovato il 21/12/2007 (data ufficiale contratto).
Durante la visita, la persona che mi accompagnava, cioe' mio padre si accorge: - che dall'impianto del gas (interno all'abitazione - l'abitazione e' del 1960) fuoriesce un forte odore di gas.
- il tubo del gas relativo alla cucina e' obsoleto.
- i tubi nel bagno sono vecchi.
- tapparelle, porte e finestre non sono in condizioni ottimali (le porte non si chiudono bene, le tapparelle non scendono del tutto ecc).
Dopo questa visita, a parte il fatto di sentirmi un'emerita deficiente (la mia inesperienza e' palese), ho chiamato l'immobiliare che mi ha detto che mi stavo alterando x nulla, perche' loro dovevano ancora completare i lavori !!!!! ma come ??? l'appartamento non era bello che pronto ??
mi hanno comunque detto che il giorno 21 l'appartamento sara' consegnato in condizioni decorose...
se questo non dovesse risultare vero, come posso tutelarmi ?? esiste una forma di recesso ??
sono consapevole del fatto che la legge non ammette ignoranza, ma io ero davvero in buona fede quando ho firmato il contratto (e' la mia prima esperienza e forse l'emozione mi ha reso troppo frettolosa).
Vi ringrazio in anticipo e vi auguro una buona giornata.
Stefania, da Sesto San Giovanni/Milano
Risposta ADUC
Lei ha dalla sua il fatto che l'agenzia ha riconosciuto che alcuni lavori devono ancora essere effettuati per rendere l'appartamento vivibile. Oltre a questo si aggiunge il fatto della pericolosita' del gas che, comunque presuppone un intervento repentino. Le tapparelle, porte e finestre, per evitare anche la dispersione di calore e garantire riservatezza e sicurezza, dovrebbero rientrare in questi interventi che le hanno detto. Il fatto che i tubi siano vecchi, da come ce lo dice, non vuol dire nulla, perche' vecchio non e' sinonimo di rotto, pericoloso o fuori norma, per cui questa vetusta' va valutata rispetto alla fruibilita' nel rispetto delle norme vigenti di sicurezza. In sostanza, lei puo' pretendere la funzionalita' e la sicurezza, ma non che la struttura sia completamente rimodernata, perche' lei ha scelto quell'appartamento che ha visitato e non un altro.
In assenza di queste funzionalita' (che presumiamo siano anche indicate in contratto), lei puo' pretendere il rispetto degli accordi e degli standard di vivibilita' e sicurezza, altrimenti il contratto non e' valido perche' non rispettato dal locatario.
Fatte a tempo debito le sue verifiche, se qualcosa non torna, ha due scelte: recedere completamente dal contratto per totale inadempienza del locatario o pretendere un intervento risolutivo (se possibile e se in qualche modo le torna utile nel contesto generale -funzionalita' e suoi interessi). Nel caso, per pretendere, in assenza di disponibilita' bonaria, lo faccia tramite una messa in mora:
clicca qui
In assenza di queste funzionalita' (che presumiamo siano anche indicate in contratto), lei puo' pretendere il rispetto degli accordi e degli standard di vivibilita' e sicurezza, altrimenti il contratto non e' valido perche' non rispettato dal locatario.
Fatte a tempo debito le sue verifiche, se qualcosa non torna, ha due scelte: recedere completamente dal contratto per totale inadempienza del locatario o pretendere un intervento risolutivo (se possibile e se in qualche modo le torna utile nel contesto generale -funzionalita' e suoi interessi). Nel caso, per pretendere, in assenza di disponibilita' bonaria, lo faccia tramite una messa in mora:
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