Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 dicembre 2007
Salve ho un'attivita' di ristorazione e quest'anno mi e scaduto il contratto di locazione (6+6) il proprietario mi ha comunicato nei tempi previsti dalla legge la comunicazione che per il rinnovo del contratto ci sarebbe stato un adeguamento del prezzo del fitto.
Il prezzo della locazione nel contratto scaduto era di 1650 € al mese mentre nel contratto nuovo era di 3000 € La mia domanda la legge non tutela questo tipo di aumenti cosi esosi considerando che ogni anno nel contratto precedente gia erano previsti aumenti istat e che quindi una somma pari quasi al doppio e un po troppo?
Grazie per un eventuale consiglio Cordialmente.
Daniele, da Minori
Il prezzo della locazione nel contratto scaduto era di 1650 € al mese mentre nel contratto nuovo era di 3000 € La mia domanda la legge non tutela questo tipo di aumenti cosi esosi considerando che ogni anno nel contratto precedente gia erano previsti aumenti istat e che quindi una somma pari quasi al doppio e un po troppo?
Grazie per un eventuale consiglio Cordialmente.
Daniele, da Minori
Risposta ADUC
Al momento della rinegoziazione delle condizioni contrattuali non vi sono limiti riguardo al canone d'affitto. Crediamo che, comunque, nel suo caso le spetti l'indennita' per la perdita dell'avviamento di cui all'art. 34 della l. 392 del 1978 (pari a 18 mensilita' dell'ultimo canone corrisposto).
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