Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 dicembre 2007
La mia disavventura e' la seguente: in data 22/11/2007 acquisto, tramite un negozio (Musicalstore2005) presente su eBay un basso elettrico Yamaha mod. BB614.
Nell'annuncio tale strumento veniva mostrato, con ben tre fotografie, di colore "giallo legno naturale" e veniva venduto al prezzo di 328 euro piu' 20 di spese di spedizione.
A parte la lentezza nel disbrigo delle formalita' e la pressocche' totale assenza di comunicazione, il giorno 30/11/2007 ricevo la merce.
Immaginate la sorpresa e la conseguente rabbia quando, aprendo il pacco, viene fuori uno strumento di colore nero. Oltretutto lo strumento presentava dei difetti di piccolo conto (la manopola del volume che girava a vuoto e l'altezza delle corde regolata male) non imputabili comunque al venditore.
Reimballo il tutto e invio immediatamente una eMail al venditore (ebay@musicalstore2005. com) segnalandogli la cosa e chiedendogli una risoluzione del problema.
Dopo un inutile scambio di mail (mi indicava di scrivere all'indirizzo "mery@musicalstore2005. com", da cui non ricevevo risposta, e faceva finta di non capire) e un paio di solleciti, mi risponde "mery" il giorno 5/12/2007 la quale mi comunica che (riporto testualmente) il "colore della foto e' indicativa, nel codice non e' descritto il colore".
Ho tentato di aprire una controversia tramite il suddetto sito d'aste per richiedere il cambio dello strumento, ma la risposta del venditore e' stata la medesima ovvero che di cambio non se ne parla per il fatto che il colore non e' specificato (pero' le 3 foto pubblicate fanno pensare esattamente il contrario).
A questo punto ho pensato che l'unica possibilita' che mi rimane e' di esercitare il diritto di recesso, ma...
.. facendomi due conti:.
Se lo dovessi restituire dovrei spendere ulteriori 20 euro di spedizione che, insieme a quelli spesi per la prima spedizione, fanno 40 euro che non mi verranno comunque rimborsati.
A questo punto potrei comprare lo strumento del colore che voglio ma da un'altra parte rimettendoci oltre al maggior costo di acquisto, anche le spese di spedizione "rimesse" dal primo acquisto, a conti fatti molto di piu' che se lo avessi comprato subito nel negozio piu' caro d'Italia.
A questo punto, economicamente parlando, mi converrebbee tenermi la "fregatura" e starmene buono e zitto, dandola vinta ad un negoziante furbetto e tenendomi un oggetto che, pur funzionando, non mi piace.
La mia domanda e': esiste un modo "economico" per farsi risarcire completamente o ottenere il cambio senza rimetterci ulteriori spese?
Voglio dire, in fondo e' stato una sua manchevolezza, e il non voler giungere a un accordo mi fa pensare non solo che evidentemente sia a conoscenza dell'antieconomicita' del recesso e se ne approfitti bellamente, ma che abbia anche pubblicato l'annuncio proprio in quei termini evidentemente coscientemente e che tutto cio' possa essere stato fatto in mala fede.
Tra parentesi, su eBay e' possibile inserire un feedback negativo verso il venditore, che equivale pero' a subirne uno altrettanto negativo da parte sua e mi seccherebbe parecchio, oltre al fatto di aver pagato immediatamente e di essermi comportato in maniera piu' che corretta, essere "giudicato" negativamente.
Ovviamente ho tutta la documentazione (eMail, copia dell'annuncio, ricevute del corriere) di quanto ho riportato.
Marco, da Pomezia/Roma
Nell'annuncio tale strumento veniva mostrato, con ben tre fotografie, di colore "giallo legno naturale" e veniva venduto al prezzo di 328 euro piu' 20 di spese di spedizione.
A parte la lentezza nel disbrigo delle formalita' e la pressocche' totale assenza di comunicazione, il giorno 30/11/2007 ricevo la merce.
Immaginate la sorpresa e la conseguente rabbia quando, aprendo il pacco, viene fuori uno strumento di colore nero. Oltretutto lo strumento presentava dei difetti di piccolo conto (la manopola del volume che girava a vuoto e l'altezza delle corde regolata male) non imputabili comunque al venditore.
Reimballo il tutto e invio immediatamente una eMail al venditore (ebay@musicalstore2005. com) segnalandogli la cosa e chiedendogli una risoluzione del problema.
Dopo un inutile scambio di mail (mi indicava di scrivere all'indirizzo "mery@musicalstore2005. com", da cui non ricevevo risposta, e faceva finta di non capire) e un paio di solleciti, mi risponde "mery" il giorno 5/12/2007 la quale mi comunica che (riporto testualmente) il "colore della foto e' indicativa, nel codice non e' descritto il colore".
Ho tentato di aprire una controversia tramite il suddetto sito d'aste per richiedere il cambio dello strumento, ma la risposta del venditore e' stata la medesima ovvero che di cambio non se ne parla per il fatto che il colore non e' specificato (pero' le 3 foto pubblicate fanno pensare esattamente il contrario).
A questo punto ho pensato che l'unica possibilita' che mi rimane e' di esercitare il diritto di recesso, ma...
.. facendomi due conti:.
Se lo dovessi restituire dovrei spendere ulteriori 20 euro di spedizione che, insieme a quelli spesi per la prima spedizione, fanno 40 euro che non mi verranno comunque rimborsati.
A questo punto potrei comprare lo strumento del colore che voglio ma da un'altra parte rimettendoci oltre al maggior costo di acquisto, anche le spese di spedizione "rimesse" dal primo acquisto, a conti fatti molto di piu' che se lo avessi comprato subito nel negozio piu' caro d'Italia.
A questo punto, economicamente parlando, mi converrebbee tenermi la "fregatura" e starmene buono e zitto, dandola vinta ad un negoziante furbetto e tenendomi un oggetto che, pur funzionando, non mi piace.
La mia domanda e': esiste un modo "economico" per farsi risarcire completamente o ottenere il cambio senza rimetterci ulteriori spese?
Voglio dire, in fondo e' stato una sua manchevolezza, e il non voler giungere a un accordo mi fa pensare non solo che evidentemente sia a conoscenza dell'antieconomicita' del recesso e se ne approfitti bellamente, ma che abbia anche pubblicato l'annuncio proprio in quei termini evidentemente coscientemente e che tutto cio' possa essere stato fatto in mala fede.
Tra parentesi, su eBay e' possibile inserire un feedback negativo verso il venditore, che equivale pero' a subirne uno altrettanto negativo da parte sua e mi seccherebbe parecchio, oltre al fatto di aver pagato immediatamente e di essermi comportato in maniera piu' che corretta, essere "giudicato" negativamente.
Ovviamente ho tutta la documentazione (eMail, copia dell'annuncio, ricevute del corriere) di quanto ho riportato.
Marco, da Pomezia/Roma
Risposta ADUC
Puo' recedere oppure contestare di averle venduto un prodotto non conforme alle caratteristiche pubblicizzate (nel colore). Legga la nostra scheda sull'argomento: clicca qui. Tenga comunque presente che nel caso decidesse di avvalersi di questa seconda possibilita', e non ottenesse riscontri positivi dal venditore, le si prospettera' una ulteriore scelta, tenersi il bene come e' o adire le vie legali (puo' stare in giudizio da solo, senza avvocato, per cause di valore fino a 516 euro).
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